Ad Andria stanno tagliando le querce secolari ma a nessuno sembra interessare

Il prof. Francesco Martiradonna (Presidente Provinciale, Responsabile Legale del Nucleo delle G.P.G.V. Zoofila, Ittica, Ambientale, Venatoria, Ecologica, dell’Associazioni consorziate con “Ambiente e/è Vita Onlus” e “Nat. Federiciana Verde Onlus”) rende noto che le GPGV IVEA ZOOFILE, dell’Associazione Ambiente e/è Vita CPA Nat. Federiciana Verde Onlus, hanno concluso le indagini, dopo due settimane, in merito al taglio degli alberi che perimetrano il Bosco di San. Agostino. Ossia, lungo il perimetro della siepe dove si trovavano gli alberi, questi sono stati abbattuti. Una foto:

“Faccio una premessa,” – rende noto il prof. Martiradonna “questo è l’unico dato che non abbiamo e cioè se il sig. G. C. abbia chiesto l’autorizzazione all’ordine preposto dello Stato, di abbattere gli alberi su tutto il perimetro dell’area demaniale. Questo lo reputo un po’ difficile, perché, prima di tutto occorreva che l’ordine preposto ponesse un sigillo dove gli alberi dovevano essere abbattuti ma lo reputo difficile che sia avvenuto per le seguenti ragioni: 1° sulla ceppaia degli alberi abbattuti, hanno posto della terra per nascondere la freschezza del taglio; 2° hanno sconfinato i limiti di confine, cioè sono stati abbattuti alberi in un territorio non di loro pertinenza”. Un altro scatto fotografico diffuso dal Prof. Martiradonna: 

“Quindi il permesso non possono averlo avuto perciò è Stato dato mandato ad un boscaiolo di poca affidabilità, cioè un tipo losco che vede gli alberi come fonte di guadagno.
Ora deve tornare l’agente di una volta e che si faccia avere, dal titolare, che ha acquistato l’oliveto che è confinante con il bosco ed esterni il nome del Boscaiolo che ha avuto il mandato di tagliare e gli faccia pagare le conseguenze dovute. Ricordiamoci che i patriarchi sono tutelati dalla Legge dello Stato, quella di Febbraio 2013, inoltre gli alberi che si trovavano sulla siepe appartengono allo stato e non ad altri”. Un altro scatto fotografico: 

“Basta guardare quello che sta accadendo, oramai la natura non guarda più in faccia a nessuno, si sta’ ribellando causando altri danni che all’individuo non va bene, tutto questo lo fa per scacciare l’uomo dalla terra perchè non le porta rispetto ed è un grande egoista.
Occorre sgominare questi individui che non hanno nessuna sensibilità e amore per la natura, prima che questa faccia realmente male. Riflettete su questo aforisma. Quando mai uno stupido è stato innocuo? Lo stupido più innocuo trova sempre un’eco favorevole nel cuore e nel cervello dei suoi contemporanei che sono almeno stupidi quanto lui: e sono sempre parecchi. Quindi siamo messi male se non limitiamo lo sviluppo di questi stolti egoisti che pensano solo a se stessi” – conclude Martiradonna. Un’altra foto: