Ad Andria torna il “Festival della Disperazione” a partire da mercoledì 21 luglio – Ecco il programma

A partire da domani, mercoledì 21 luglio, per circa dieci giorni la città verrà pervasa da un
senso di disperazione. Apre le porte la rassegna più attuale che ci sia: 

EXTRA Effetto boomerang – il rifiuto torna indietro. Mostra 21-31 luglio chiostro del seminario vescovile A cura dell’associazione di tutela ambientale 3place. Andria la città perduta – Itinerario Guidato

  • 24 luglio ore 18.00  Le chiese rupestri di Andria, Santa Croce e la chiesa di Cristo di misericordia: tra oblio e resitenza! Punto di incontro: chiesa di santa croce 31 luglio ore 18.00 Visita dei luoghi ormai perduti che resistono al ricordo: il convento delle Benedettine e la chiesa della Trinità, il palazzo di Beatrice d’Angiò, il quartiere grotte di Sant’Andrea e il quartiere ebraico Punto di incontro piazza duomo
  • Resti, rovine e rimanenze – Itinerario guidato a cura del Museo Diocesano San Riccardo dal 26 al 30 luglio ore 19:00. La disperazione non è semplicemente la privazione della speranza. È molto di più! La cultura occidentale nel corso dei secoli ha tentato più volte di “definire” o “spiegare” la disperazione, in un lungo “corpo a corpo” che ha avuto come unico risultato la sconfitta ripetuta del pensiero contro l’ineffabilità della madre di tutti i mali: la Disperazione. Tali sconfitte, tuttavia, non sono state vane, poiché ci hanno lasciato – quantomeno – i “resti” di chi ci ha provato! È da questi resti, intesi come interpretazioni diverse della disperazione da parte di alcuni pensatori (da Tommaso d’Aquino a Sartre), che prende avvio il percorso guidato intitolato “Resti, rovine e rimanenze”, attraverso i capolavori rinascimentali e barocchi del Museo Diocesano di Andria. Ciascuna interpretazione della disperazione, così, ci offre una chiave di lettura inedita sulle personalità e le storie relative alle opere d’arte selezionate, che si intrecciano formando un’unica narrazione legata alla cultura e alla vita della nostra Città.

Partendo dalle opere, dunque, si proverà raccontare, ad esempio, la “disperazione” di Francesco II del Balzo (e dei suoi famigliari) nel tentativo di rendere il Ducato di Andria tra i più prestigiosi del Mezzogiorno, nonostante le turbolenze bellicose nel Regno di Napoli o la “disperazione” degli stessi andriesi tra la fine del Cinquecento e il Seicento alle prese con carestie, pestilenze e le esorbitanti tasse imposte dai Carafa! Il percorso guidato “Resti, rovine e rimanenze” apre uno squarcio temporale di circa quattro secoli in cui disperazione e bellezza s’incontrano fatalmente e dal quale emergono la forza e la storia di una città disperatissima e magnifica.

PASTROCCHI Pastrocchi è una sezione pensata per rispondere all’esigenza fondamentale di lavorare con le nuove generazioni, riflettere sul futuro e sulle monellerie creative, nonché sul cambiamento di modelli di identità, sia didattici che culturali. Ma è ideata anche per ricercare nuovi paradigmi di pasticci e di pastrocchi per far disperare gli adulti e liberare la fantasia dei più piccoli. Una sezione pensata come un’indagine fantasiosa, poetica e creativa, su un gesto libero, indipendente e spontaneo tipico dei più piccoli, ma non solo. Daniele Aristarco – Come spedire gli adulti all’Inferno, corso molto pratico – Seminario Vescovile 27/28 luglio 9:30 – 12:30 – Seminario Vescovile Annalisa Strada – Il povero Signor Buio cerca parole Ore 11:30 – Seminario vescovile Annalisa Strada – Dante che fatica? Ma se era un figo! Ore 17:00 – Seminario Vescovile. Il VIDEO e il programma:

Ricordiamo che è possibile ricevere tutte le news in tempo reale dall'app gratuita Telegram iscrivendosi al seguente indirizzo: https://t.me/andriabarlettatrani. Sempre attraverso Telegram è possibile inviarci segnalazioni in tempo reale anche con video e foto. Ricordiamo inoltre che cliccando "MI PIACE" sulla Pagina Facebook.com/VideoAndriaWebtv è possibile seguire tutte le news da Facebook. E' possibile scriverci anche via Whatsapp per inviarci segnalazioni anche con foto e video cliccando qui ed iscriversi al gruppo per la ricezione dei nostri link cliccando qui. Ricordiamo, inoltre, che è possibile seguire tutti i nostri tweet all'indirizzo https://twitter.com/videoandria. Gli aggiornamenti di VideoAndria.com sono anche su linkedin.com/company/andrianews e su https://vk.com/andrianews.