Adisu 2017-2018, l’assessore regionale annuncia “benefici per gli studenti pendolari di Andria e Corato”

“Voglio dare rassicurazioni ai Giovani Democratici e alle associazioni studentesche, ma soprattutto agli studenti dei Comuni interessati dal tragico incidente ferroviario occorso sulla tratta Andria – Bari lo scorso 12 luglio 2016 e che hanno visto dilungarsi i tempi di percorrenza per raggiungere le sedi universitarie del Capoluogo, che stiamo valutando, di concerto con l’Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario, un intervento straordinario a loro favore”, così Sebastiano Leo, assessore al Diritto allo Studio, alla Formazione e al Lavoro della Regione Puglia ha commentato la richiesta dei Giovani Democratici e di alcune organizzazioni di studenti di estendere i benefici destinati agli studenti fuori sede anche agli studenti pendolari di Andria e Corato, i cui tempi di percorrenza per raggiungere la città di Bari sono notevolmente aumentati a seguito dei tragici fatti dello scorso luglio.

“La richiesta – fa sapere l’assessore Leo – è stata oggetto di discussione del CdA dell’Adisu Puglia che, all’unanimità, si è espresso per mantenere i precedenti orientamenti. Tuttavia il CdA di Adisu riconosce la drammaticità e l’eccezionalità di quanto accaduto pertanto, insieme al Presidente Alessandro Cataldo e al Direttore Generale Luciano Tarricone stiamo pensando ad una misura integrativa rivolta a quella categoria di studenti. Ho personalmente incontrato le ragazze e i ragazzi promotori dell’iniziativa e – ha concluso l’assessore – sono certo di una soluzione positiva per questi universitari”.

“È mio personale impegno – ha confermato Alessandro Cataldo, Presidente dell’Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario – sottoporre all’attenzione del Consiglio di Amministrazione la discussione di un provvedimento che, nel tener conto della straordinarietà della situazione e per il periodo di tempo necessario, sia di adeguato impatto sociale. Di concerto con l’Assessore Leo, stiamo valutando una misura straordinaria che affianchi il bando già approvato, capace di intervenire a sostegno e in favore degli studenti che, a seguito dell’incidente, hanno avuto i maggiori disagi e che tenga conto dell’eccezionalità dell’evento. Ma non possiamo – ha concluso il Presidente – rendere strutturale una modifica al bando che non coglierebbe il carattere appunto eccezionale e temporaneo dei fatti”.