Al via il “Primo Festival della Disperazione” ad Andria dal 5 al 7 maggio 2017

Si svolgerà nelle giornate del 5, 6 e 7 maggio il primo festival letterario della città di Andria. Organizzato dal Circolo dei lettori cittadino, il “Festival della Disperazione” – questo il nome scelto dagli organizzatori per la manifestazione – vede un ricco cartellone di eventi che si terranno nelle serate di venerdì, sabato e domenica prossimi.

Il programma principale prevede 7 incontri presso la chiesa sconsacrata di Mater Gratie, nel centro storico della città. Protagonisti saranno autori e intellettuali di fama nazionale. Ci sarà il giornalista Gian Paolo Ormezzano e il neuro-scienziato, vice-rettore dell’Università di Pavia, Andrea Moro. La poetessa Patrizia Valduga e i conduttori radiofonici Matteo Caccia e Gabriella Caramore. Infine gli scrittori Francesco Piccolo e Carlo Lucarelli. Diversi gli incontri già sold out.

A latere anche un ricco programma di extra, tutti gratuiti. Due mostre: “We Animals” di Jo-Anne Mc Arthur, che si potrà visitare presso l’Officina San Domenico, e “in Extremis” di Franco Giordano, visitabile presso lo spazio Hublab, in via D’Excelsis 22.

In giro per diversi punti della città si terranno invece le esibizioni del Coro dei Malcontenti, un coro creato appositamente per il festival che canterà le lamentele raccolte fra la gente. Ancora, il reading di Carlo Maria Rogito, divertente e stralunato poeta e personaggio facebook, le illustrazioni di Marco Petrella, il “corso di rassegnazione” di Vittorio Continelli, purtroppo già al completo.

Per concludere, domenica sera, la “Festa della Disperazione”, party di chiusura della manifestazione che vedrà l’ultima esibizione di una band prima del suo scioglimento.
Si inizia venerdì 5 alle 18:30 dunque, quando verrà inaugurata in via D’Excelsis  22, oltre alla mostra di Sandro Giordano alla presenza dello stesso fotografo, anche il festival nel suo complesso.

Per rimanere aggiornati su tutti gli appuntamenti basta consultare il sito www.festivaldelladisperazione.it, oppure seguire la pagina facebook, o recarsi personalmente presso la segreteria del festival in via F. D’Excelsis 22 ad Andria.
Visto il clamore mediato suscitato dalla rassegna a livello locale e nazionale, menzionato dalla Gazzetta del Mezzogiorno fino a Repubblica, e considerata l’alta qualità e originalità del programma proposto, sicuramente una festival da non perdere. Qualcosa di cui forse, la città, aveva bisogno.