All’ospedale di Andria è arrivato il neuronavigatore: analisi indolori sul cervello senza incisioni – VIDEO

L’ospedale “Bonomo” di Andria si è attrezzato di un neurovanigatore: lo rende noto anche un servizio televisivo locale. L’apparecchio, attualmente piuttosto raro negli ospedali pugliesi, è in grado di migliorare le modalità di cura dei pazienti e nel caso pugliese consentirà agli stessi di evitareviaggi della speranza“. L’apparecchio infatti permette di effettuare un’analisi completa ed indolore sul cervello del paziente attraverso grafici digitali.

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Che cosa è un neuronavigatore: si tratta di una apparecchiatura che permette di ricostruire e rappresentare in tempo reale la mappatura della zona cerebrale interessata da un intervento di neurochirurgia. In associazione al neuronavigatore viene utilizzata un endoscopio con una microcamera di diametro inferiore ai 5 millimetri. L’accesso avviene per via nasale così da raggiungere il tumore in modo sicuro e senza incisioni visibili. In confronto all’approccio tradizionale questa tecnica necessita di anestesie più veloci e quindi di una più rapida ripresa post-operatoria.

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Il processo del dispositivo medico consiste nell’unione dell’immagine TC (migliore risoluzione ossea) con quella della Risonanza Magnetica (migliore risoluzione per le parti molli) ed eventualmente con quella della PET (posizione delle aree funzionali). In meno di dieci anni, la (neuro)navigazione ha così sostituito per quasi tutte le applicazioni la stereotassia classica e attualmente rappresenta il miglior approccio chirurgico.

Di conseguenza, quella della neuronavigazione rappresenta oggi il miglior approccio per le procedure oto-neurochirurgiche complesse in quanto si tratterebbe dell’unica metodica che garantisce un’alta precisione con una minima invasività e quindi con minori complicanze. Viene impiegato nella chirurgia cervico-facciale per tumori benigni e maligni della base cranica, processi infiammatori cronici (sinusiti complicate, poliposi) e disturbi malformativi. Nella chirurgia moderna, il prezioso strumento è sempre più abbinato alle tecnologie che forniscono immagini 3D e che quindi simulano l’intervento. Il suo particolare sistema di navigazione si avvale infatti di dispositivi come la Tomografia Computerizzata con scansioni ad alta risoluzione o Risonanza Magnetica ad alta definizione. Dell’arrivo del neuronavigatore ad Andria ne ha parlato anche il servizio televisivo locale che linkiamo qui sotto:

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