Ambulanti andriesi delusi dal Governo PD-M5S, “stanno colpendo lavoratori, era meglio quello gialloverde. Presto scenderemo in piazza”

Un cambiamento radicale quello venutosi a determinare con il passaggio dal cosiddetto Governo gialloverde a quello Giallorosso verso i duecentomila ambulanti d’Italia e le loro Associazioni di Categoria della Rappresentanza Reale:

Un cambio di passo che sembra aver riportato indietro di decenni rapporti istituzionali che, invece, si stavano radicalmente modificando, isolando il “Pensiero Unico Sindacale” rappresentato da quelle Associazioni che avevano gestito, in autonomia di giudizio, senza coinvolgimento della Categoria ed in regime di autoreferenzialità, la vicenda Bolkestein che stava gettando sul lastrico almeno un milione di soggetti che ruotano attorno all’indotto del Commercio Ambulante in Italia. Sono queste e sono durissime le parole di sconforto ma anche di rabbia che escono dalla bocca dei Rappresentanti delle due Associazioni degli Ambulanti pugliesi, UniPuglia e CasAmbulanti Italia che aggiungono:

“non sappiamo se i nostri interlocutori del passato Governo Gialloverde si stiano rendendo conto del gioco nel quale i soliti mestieranti della politica li stanno portando, con la convinta strategia di disintegrare il Movimento e farne oggetto di uso e consumo asservito, sta di fatto che per quanto riguarda il Piccolo Commercio ed il Commercio Ambulante, in particolare, la situazione è radicalmente cambiata ed è rovinosamente precipitata – afferma Savino Montaruli di UniPuglia. Introdurre la Lotteria dello Scontrino a carico degli Ambulanti ed omettere il Ripristino del Blocco Tariffario dei Tributi per i comuni, unitamente ad altri provvedimenti che non tengono affatto conto della drammatica condizione degli Ambulanti d’Italia, oltre ad essere estremamente grave è da ingenui o addirittura da sprovveduti. Eppure – prosegue Montaruli – nel corso dei nostri numerosi incontri governativi al Mi.S.E. ma anche alla Conferenza Unificata Stato-Regioni ed in tutte le altre sedi istituzionali romane, abbiamo fatto capire agli ignari Ministri e governanti il Valore del Commercio Ambulante in Italia. Credevamo lo avessero capito ma evidentemente lo hanno già dimenticato dopo che qualcuno ha completamente sovrastato quello spirito di umanità che è sparito completamente. Siamo davvero delusi per questo passo indietro repentino di chi aveva illuso i duecentomila Ambulanti italiani che ci potesse essere un radicale cambio di passo culturale ma evidentemente la politica delle appartenenze e le lobby di potere Polisindacale, in Italia, continuano a prendere il sopravvento dimenticando, però, che il clima di tensione è alle stelle e che le manifestazioni simboliche di questo periodo sono e saranno solo un lieve, lievissimo assaggio di quello che accadrà a gennaio quando l’intero Mondo del Piccolo Commercio italiano sarà in rivolta e saranno in molti a dover dare risposte delle loro omissioni, complicità e delle loro inerzie e sottovalutazioni” – ha concluso il leader sindacale pugliese Savino Montaruli.