Anche Andria ricorda Aldo Moro, ma la vera causa della sua morte potrebbe rivelarsi agghiacciante

39 anni fa il rapimento di Aldo Moro. Poi cinquantacinque giorni di dramma, ansia, con un amaro finale che ancora oggi è ampiamente ricordato dall’intera nazione.

La sezione di Andria del Centro Studi Aldo Moro ricorda la figura politica di Aldo Moro con alcune iniziative. Andria ricorda Aldo Moro grazie anche alla presenza di un busto

“Un uomo che ha lottato per unire e non per dividere” – l’intervista a cura di un’emittente televisiva locale (Fonte: Canale YouTube di Tele Dehon):

 

Ma cosa c’è dietro il rapimento e l’uccisione di Aldo Moro?

Chi ha veramente gestito l’attività di quelle che pubblicamente furono definite “Brigate Rosse”?

Nel frattempo, si aprono nuovi scenari sulla morte di Aldo Moro: la procura di Roma ha acquisito la cassetta dell’intervista di Giovanni Minoli su Radio 24 a Steve Pieczenik, esperto di terrorismo, già consulente del Dipartimento di Stato Usa nel 1978.

Pieczenik avrebbe indirizzato e gestito l’azione delle autorita’ italiane con le Br nella vicenda poi culminata con la morte di Aldo Moro. L’obiettivo sarebbe stato destabilizzare l’Italia. Il VIDEO:

 

Le rivelazioni dell’agente Usa: “Necessario il sacrificio di Aldo Moro”
La procura di Roma ha acquisito la cassetta dell’intervista di Giovanni Minoli su Radio 24 a Steve Pieczenik, esperto di terrorismo, già consulente del Dipartimento di Stato Usa nel 1978. Pieczenik avrebbe indirizzato e gestito l’azione delle autorita’ italiane con le Br nella vicenda poi culminata con la morte di Aldo Moro

Posted by Il Giornale del Mondo on Thursday, March 16, 2017