Anche nella BAT norme antiterrorismo

C’è attesa, molta attesa dopo il vertice di martedì presso la Prefettura della Bat ove si è riunito il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Clara Minerva per potenziare i dispositivi di sicurezza a seguito dei recenti episodi criminosi avvenuti in Spagna alla luce delle direttive impartite dal Ministero dell’Interno. Un incontro giudicato importante vista anche la presenza dei rappresentanti della Provincia di Barletta Andria Trani e dei Comuni del territorio oltre che del Questore di Bari, del Comandante provinciale dei Carabinieri, del Comandante della Guardia di Finanza di Barletta e rappresentanti provinciali dei Vigili del Fuoco, Capitaneria di Porto, Polizia Stradale e ASL.

Il Presidente UNIBAT e Coordinatore CASAMBULANTI Italia, Savino Montaruli, intervenuto ancora una volta sull’argomento sicurezza che incide in modo preponderante sulle imprese e sulle attività economiche, ha dichiarato: “non abbiamo ancora ricevuto la nota informativa né dalla Prefettura né dai sindaci e rappresentanti istituzionali presenti all’incontro di martedì. Sicuramente nell’incontro avranno tenuto conto delle nostre due note inviate nelle settimane scorse proprio al Prefetto, al Questore e al Ministero dell’Interno. Le decisioni che sono scaturite dal Comitato saranno fondamentali anche per l’organizzazione logistica delle attività commerciali che insistono nelle cosiddette aree sensibili quindi a rischio. Nei mercati, ad esempio, la tensione è fortissima e il mio augurio è il positivo recepimento delle nostre numerose ed articolate richieste in tal senso, a cominciare dall’incremento esponenziale della presenza ed attività delle Forze dell’Ordine nei mercati, in numero adeguato e soprattutto senza promiscuità di impiego, come spesso accade per i Vigili Urbani. Stiamo seguendo costantemente le decisioni che si stanno assumendo in queste ore, specie nel comune di Bari dove è stata data una fortissima accelerata alla predisposizione dei presidi fissi di sicurezza, soprattutto nelle aree pedonali e commerciali, nelle cosiddette vie della movida e dello shopping che devono necessariamente comprendere anche i mercati periodici.”

“Tutti quindi si chiedono: cosa accadrà nelle città della Bat? Barriere anti tir per interdire l’accesso alle piazze e vie affollate? Protezione dei varchi di ingresso e di accesso? Presidi permanenti di Polizia Municipale e Forze dell’Ordine? Barriere new jersey o fioriere in pietra che adornino la passeggiata nei luoghi sensibili? Blocchi in pietra con alberi, fiori e piante presenti sui marciapiedi o cosa? Di sicuro l’emergenza esiste e bisogna pure far presto, come stano facendo prestissimo proprio a Bari in queste ore, addirittura procedendo senza neppure espletare le gare per l’acquisto del nuovo arredo urbano a prova di sicurezza. Un gran lavoro per le amministrazioni comunali richiamate con urgenza dalle ferie. Ce la faranno i nostri eroi a fare tutto così velocemente?” – si chiedono da UNIBAT.