Anche nella BAT rincari nelle bollette dell’acqua di conguaglio di fine anno 2018 “aumenti senza senso”

“Il 17 maggio u.s., presso l’Hotel Palas di Bari, si sono riunite le Associazioni di Amministratori di Condominio di Bari per indire un tavolo di concertazione permanente con l’Ente Acquedotto Pugliese, al fine di affrontare le ataviche problematiche che affliggono gli utenti pugliesi di AQP e, soprattutto, i condomini ove insistono inquilini morosi che arrecano danno a tutti i condòmini del complesso abitativo” – fanno sapere dalla segreteria provinciale BAT dell’Unione Nazionale Amministratori d’Immobili.

All’incontro è intervenuto anche il Segretario Sindacale e Presidente Provinciale dell’Associazione Unai della Provincia Barletta-Andria-Trani Gianluca Sanguedolce, Pur rimarcando lo spirito di collaborazione con AQP, si è fortemente contestato il rincaro che AQP applicherà con effetti retroattivi dal 1° gennaio 2018 nelle bollette di conguaglio di fine anno 2018; aumenti immotivati – come evidenziato dal Segretario Sindacale Provinciale Unai di Bari Raffaele Toritto e come già dichiarato e stabilito da AQP nell’Open Day del 2017 con le Associazioni di Amministratori Condominiali – del 7 % rispetto alle attuali tariffe ma che potranno essere anche maggiori, visto che AQP ridetermina il consumo giornaliero base da 200 lt a 150 lt, con inevitabile e prevedibile applicazione di fasce di consumo più costose”.

Forte la presa di posizione del Segretario Sindacale Provinciale Unai della Bat Gianluca Sanguedolce in merito agli inquilini morosi che, inevitabilmente, fanno ricadere la responsabilità del mancato pagamento dell’utenza acqua su tutto il condominio e, quindi, anche sugli inquilini virtuosi. “E’ già disponibile la tecnologia per la lettura in remoto del consumo di acqua di ciascun utente” – ha apostrofato Sanguedolce – “così come avviene per luce e gas. L’erogazione idrica è un servizio personale e non condominiale! Inoltre, è necessaria una proroga dei tempi di distacco del servizio per morosità, visto che gli amministratori di condominio devono avere un tempo congruo a disposizione per la raccolta delle quote condominiali, evitando disservizi generalizzati e intempestivi. AQP non può continuare a trattare gli amministratori di condominio come propri esattori a titolo gratuito; gli Amministratori hanno il dovere e il diritto di tutelare i propri datori di lavoro: i Condomini!

“Nel corso dell’incontro si sono, altresì, sollevate anche le questioni della sproporzione degli stipendi dei dirigenti AQP rispetto al servizio fornito, della mancanza di ascolto da parte degli enti preposti al servizio idrico integrato, della mancanza di un allontanamento e una depurazione adeguata dei reflui urbani rispetto a quanto prevede la tariffa applicata. La riunione si è conclusa recependo la proposta avanzata dal Segretario UNAI Bat Sanguedolce per la sottoscrizione di un protocollo di collaborazione permanente e risolutorio delle problematiche evidenziate tra le Associazione di Amministratori di Immobili e AQP. Nel contempo la Segreteria Sindacale Provinciale Unai Bat valuterà l’ipotesi di riunire tutte le Associazioni Sindacali e gli Amministratori della Provincia Bat per indire e concertare un tavolo di sintesi territoriale”.