Ancora furti in appartamento ad Andria in pochi giorni: svaligiata casa in via Malpighi. Ministero dell’Interno, sveglia!

“Sono il ragazzo vittima del furto in appartamento di qualche giorno fa, vi ricordate? Vi riscrivo per comunicarvi che ieri sera su Via Malpighi si sono verificati altri furti in casa. Ancora nessuno parla e alza il polverone di questa problematica in paese. Ma le forze dell’ordine perché non chiedono rinforzi? Il Sindaco è a conoscenza di tutto ciò? Vogliamo forse arrivare al primato dei furti in appartamento oltre quello dei furti di auto? Invito i cittadini a ribellarsi, vi chiedo nuovamente e gentilmente di diffondere ancora questa problematica” – a scrivercelo, come egli stesso precisa, è il nostro stesso concittadino che alcuni giorni fa ci segnalò un altro furto in appartamento, uno di quelli avvenuti in via don Riccardo Lotti nei giorni precedenti, oggetto di segnalazione sul nostro sito.

La segnalazione è avvenuta in tramite il nostro sistema di segnalazione gratuito via Whatsapp  (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui).

Il cittadino ha inviato l’ennesima segnalazione nella giornata di sabato, per cui l’appartamento in via Malpighi, stando a quanto denunciato, sarebbe stato svaligiato nella serata dello scorso venerdì. L’ennesima operazione illegale ai danni di alcuni cittadini, l’ultima in pochi giorni così come segnalato pubblicamente, che dovrebbe far riflettere le istituzioni e forze dell’ordine sul livello di sicurezza nell’area periferica della città (ma non solo).

Come avevamo già riportato nel precedente articolo, nel corso dell’ultima estate, alcuni ladri d’appartamento baresi erano stati acciuffati dopo un tentativo di furto in un palazzo di fronte a Piazza Santissima Trinità, praticamente nella parte opposta a quella indicata dal nostro concittadino, segno di un fenomeno che in realtà interessa l’intero territorio.

La richiesta è molto semplice quanto chiara: servono più forze dell’ordine, più pattuglie, un sistema più avanzato di crontrollo e soprattutto più “organico” in grado di perlustrare costantemente un’area territoriale, quella di Andria, che tra centro cittadino, periferie e contrade risulta all’incirca grande ben tre volte rispetto a quella di Bari. Per mantenere il controllo della situazione, quindi, servirebbe che le stesse forze dell’ordine ed istituzioni locali facciano appello al Ministero degli Interni per incentivare l’aumento degli agenti delle forze dell’ordine locali per evitare che la criminalità locale possa prendere il sopravvento.

Nel frattempo, ai cittadini chiediamo comunque di denunciare sempre rivolgendosi alle forze dell’Ordine (Polizia Municipale, Polizia di Stato, Carabinieri) per evitare che questo triste e preoccupante fenomeno possa trasformarsi in un fenomeno omertoso dove la paura prende il sopravvento sui diritti dei cittadini. Bene quindi ha fatto