Ancora puzza nauseabonda nella BAT, Sindaco di Barletta avvisa Procura della Repubblica – video

Nei giorni scorsi, buona parte del territorio compreso tra Andria, Barletta (e pare, persino Trani) è stato invaso da misteriosi odori a dir poco nauseabondi che hanno causato disagi per la popolazione locale:

come segnalato da molteplici concittadini, infatti ad Andria la puzza è stata distintamente percepita nella zona di via Barletta sino al centro cittadino mentre a Barletta buona parte del centro abitato risulta investito da odori, forse ancora più invasivi, via Andria compresa. Nella vicina città della Disfida, il Sindaco Cosimo Cannito ha annunciato una conferenza stampa, svoltosi alle ore 11:30 circa. Nel frattempo, i barlettani hanno espresso l’intenzione di raccogliere firme per sollecitare le istituzioni ad intervenire. Svariate le ipotesi:

si parla di emissioni di una qualche industria che potrebbe trovarsi tra i territori delle due città (a Barletta molti sono concordi nell’affermare che questi odori nauseanti provenissero dai dintorni di via Andria) oppure delle conseguenze di un enorme rogo di rifiuti – forse scarti animali – che da giorni starebbe causando questa problematica. Difficile comunque immaginarsi che un rogo di simile portata possa essere continuamente acceso e che nessuno abbia sino ad ora visto fumi all’orizzonte. Non è ancora quindi chiara la situazione che si sta manifestando tra la città federiciana e quella della Disfida. In base a quanto emerso dalla conferenza stampa (video integrale qui sotto), ciò che è sicuro è che in quei giorni sarebbe stato rilevato un picco di biossido di azoto che però potrebbe essere riconducibile al traffico veicolare, particolarmente elevato in questo periodo turistico. A breve aggiornamenti sulle dichiarazioni del Sindaco di Barletta. E ad Andria sono in corso le indagini? Se lo chiedono in molti.  L’associazione Barlett e AVEST ha annunciato una raccolta firme e ha poi provveduto a filmare la conferenza stampa indetta dal Sindaco (il video qui sotto):

“Quanto accaduto ieri è gravissimo e  lesivo del benessere dei cittadini, si tratta di azioni criminali, i cui  responsabili dovranno essere individuati e perseguiti e dovranno rendere  conto alla città e ai cittadini di questo oltraggio”. Lo ha detto il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito aprendo la conferenza  stampa convocata con urgenza per fare il punto della situazione e  informare la cittadinanza sui provvedimenti adottati e i controlli  effettuati dopo che, ieri sera, si è verificato il persistere in tutta  la città di un odore forte e acre che rendeva l’aria malsana e  irrespirabile. Un fenomeno che, se pure non nuovo, ieri si è manifestato  in maniera insopportabile arrivando, in una calda serata di estate, a  limitare la libertà dei cittadini, che hanno dovuto chiudersi in casa.  Per questo il sindaco ha annunciato i primi provvedimenti, fra cui il  coinvolgimento della Procura della Repubblica di Trani, con la  preparazione di un esposto contro ignoti, e la convocazione di un  consiglio comunale straordinario e monotematico, per informare la  cittadinanza e coinvolgerla. “Siamo arrabbiati perché ci si sente impotenti davanti a questo fenomeno  che persiste nonostante i nostri sforzi per cercare di capirne la causa  e nonostante il coinvolgimento e la collaborazione dei cittadini. E a  questo, poi – ha proseguito il primo cittadino – si aggiungono le  speculazioni di chi, in una parte dell’opposizione, strumentalizza  politicamente il problema anziché unire le forze. Chi specula su queste  cose è uguale a chi ne è responsabile”. D’altro canto, una attestazione  di vicinanza per quanto sta accadendo e l’impegno a sollecitare gli  organi preposti, è invece arrivata al primo cittadino da parte della  senatrice Assuntela Messina. “I controlli ieri sera sono stati immediati – ha aggiunto l’assessore  all’Ambiente Ruggiero Passero – e da essi è emerso che le aziende che  insistono sul territorio cittadino non erano operative. Abbiamo inoltre  interpellato l’Arpa che ci fornirà i dati registrati dalle centraline  che, però, rilevano solo gli inquinanti, mentre per le emissioni  odorigene attiverà indagini specifiche”. “Anche noi e i nostri figli  respiriamo questa stessa aria e su questa vicenda la volontà  dell’Amministrazione comunale – hanno concluso sindaco e assessore – è  quella di riuscire a individuare i responsabili di questi atti  scellerati, raggiungeremo questo risultato”. Il sindaco Cannito, inoltre, ha verificato se al pronto soccorso ieri vi  siano stati accessi legati all’aria malsana: “Non è accaduto – ha  riferito – ma non vuol dire nulla perché il cattivo odore è stato  avvertito in modo pesante e molesto”. Cannito ha anche sentito il  sindaco di Trani per comprendere se anche lì si fosse verificato lo  stesso fenomeno. Cosa che ieri non è accaduta ma due giorni fa sì e per  tale motivo anche a Trani sono in corso verifiche. Il comandante della Polizia municipale Savino Filannino ha riferito dei  controlli scattati ieri sera nell’immediato del verificarsi del fenomeno  e viste le numerose segnalazioni dei cittadini che arrivavano al comando  della polizia municipale a partire dalle 21.30. Verifiche e controlli  che non hanno portato a rilevare alcuna anomalia nel territorio  cittadino. Il presidente del consiglio comunale Sabino Dicataldo ha  sottolineato l’importanza del consiglio comunale straordinario e  monotematico, la conferenza dei capigruppo che si riunirà domani  pomeriggio deciderà se celebrarlo mercoledì come auspicato. “Il  consiglio comunale sarà aperto ovviamente alla cittadinanza e chiederemo  la presenza delle forze dell’ordine perché tutti siamo coinvolti in  questa vicenda, perché la salute è di tutti”. Condividiamo qui sotto il video diffuso su Facebook dall’associazione Barlett E AVEST:

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