Andria: 25 addetti Pavimental a rischio licenziamento, protesta a Montecitorio

Vigilia dell’Immacolata in Prefettura per una delegazione di lavoratori della Pavimental Spa, accompagnata dai rappresentanti sindacali di FILLEA CGIL e FENEAL UIL al fine di discutere della vertenza che, solo per quanto riguarda il cantiere di Andria, riguarda 25 addetti su un totale di 3000 a rischio licenziamento in Italia. A ricevere la delegazione è stato il dott. Angelo Caccavone Capo di Gabinetto del Prefetto.

La finalità del tavolo è stata mettere a conoscenza le istituzioni dello stato dell’arte di una vertenza, quella delle concessionarie autostradali, che si protrae da diversi mesi e che dopo le decisioni prese a Roma, dove con la bocciatura dell’emendamento all’articolo 15 del Dl Fiscale (in conversione al Senato) è saltata la modifica sugli appalti, tiene col fiato sospeso un intero comparto. Attraverso numerose mobilitazioni in tutta Italia, le organizzazioni sindacali stanno lavorando affinché venga modificato il decreto legislativo n. 50/2016 riportando la possibilità per i soggetti titolari delle concessioni autostradali di affidare una quota pari al 40% dei contratti di lavoro, servizi e forniture a società direttamente controllate (a differenza del 20% attualmente previsto dalla vigente normativa).

“Se questa modifica dovesse andare in porto – spiega Nico Di sabato, segretario Fillea Cgil Bat – si potrà garantire l’occupazione dei lavoratori dipendenti della Pavimental SpA della sede di Andria. Ringraziamo, intanto, il rappresentante della Prefettura che, dopo aver ampiamente ascoltato le nostre ragioni, cu ha garantito che provvederà ad inoltrare una nota informativa al Governo”.

“E proprio perché questa modifica è necessaria per evitare i licenziamenti, il giorno 12 dicembre partiremo anche da questo territorio per Roma, dove si terrà uno sciopero nazionale del settore con manifestazione in piazza Montecitorio in concomitanza con la discussione, nella Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, della legge di Bilancio 2018”.