Andria: 350.000 euro per “sistemare” la scuola media “Antonietta Inchingolo”

E’ quello della scuola media “Antonietta Inchingolo” l’edificio oggetto delle risorse, per 350.000 euro, stanziate dal Ministero della Istruzione ai sensi dell’art. 1, comma 140 dalla legge di bilancio per il 2017 per destinarle, prevalentemente, all’adeguamento delle strutture scolastiche alla normativa antisismica. La candidatura ai fondi è stata a suo tempo inviata dall’assessorato ai Lavori Pubblici del Comune dopo una verifica, da parte dei tecnici del Settore, che per l’edificio erano necessarie opere di manutenzione straordinaria non strutturali di adeguamento sismico e messa in sicurezza.

Per questo erano state effettuate anche indagini diagnostiche sui solai e sui controsoffitti arrivando alla formulazione, appunto, di una richiesta di fondi per interventi di carattere manutentivo, sia pure straordinario. Ora, come stabilisce la procedura, entro i prossimi 18 mesi, occorrerà provvedere alle progettazioni di rito e all’inizio dei lavori.

Le risorse assegnate ad Andria fanno parte – si legge in una nota dell’associazione dei Comuni Italiani (Anci) – di uno stanziamento più ampio pari a 1,058 miliardi di euro e destinato a far partire altri 1.739 interventi nei comuni interessati che si erano candidati ai fondi ministeriali. Quello destinato al comune di Andria è uno dei 102 interventi ammessi a finanziamento in tutta la Puglia per un totale di 55, 8 milioni di euro.

Alla somma destinata ad Andria, come agli altri 1738 comuni in tutta Italia, si è giunti dopo che, a novembre scorso, è stato raggiunto, in sede di Conferenza Unificata, l’accordo di riparto regionale delle risorse e poi, a dicembre, è stato firmato il relativo decreto con l’elenco dei comuni beneficiari associati al riparto, sulla base delle programmazioni regionali. Gli elenchi dei beneficiari sono stati trasmessi dalle regioni al ministero dell’Istruzione in base alle richieste presentate dai comuni per la realizzazione di interventi di adeguamento sismico.