Andria: a Castel del Monte più controlli con militari e Polizia, divieto circolazione di tutti i veicoli dal 20 marzo

La gestione della viabilità e di tutta l’area di Castel del Monte verrà garantita con un presidio fisso della Polizia Locale nei fine settimana e nei giorni più sensibili e, in quelli feriali, dai Carabinieri Forestali e dalla Polizia Provinciale. Questo il risultato dell’incontro che quest’oggi, su richiesta del Comandante della Polizia Locale di Andria, dott. Riccardo Zingaro, si è tenuto a Castel del Monte presenti i responsabili della Polizia Provinciale, l’assessore alla Polizia Locale, Pierpaolo Matera, al Turismo, Francesca Magliano, la direttrice di Castel del Monte, Elena Saponaro, il vice presidente del Parco Alta Murgia, Cesareo Troia, i dirigenti del settore Infrastrutture e Mobilità della provincia Bat e del comune di Andria.

L’incontro è stato convocato all’indomani di una ordinanza dell’amministrazione provinciale Bat che, in data 5 marzo, ha disposto il divieto di circolazione di tutti i veicoli dal 20 marzo al 30 settembre 2019, dalle ore 00.00 alle ore 24.00 nel tratto finale della collina di Castel del Monte, salvo che per il trasporto di turisti da e per il sito federiciano affidato ai mezzi pubblici del comune di Andria o suo concessionario, mezzi aventi alimentazione elettrica o a metano.

Dalla conferenza di servizi è emersa la decisione di regolamentare l’accesso al sito – salvaguardando così il più possibile il traffico pedonale – e di limitare quello motorizzato anche in considerazione del pregio paesaggistico della zona e della congestione che il traffico provoca anche sulle utenze più deboli. Per questo ogni compito di controllo e vigilanza è stato affidato – spiega l’assessore Matera – “alla Polizia Locale di Andria nei fine settimana e a Carabinieri Forestali e alla Polizia Provinciale negli altri giorni della settimana”. Si tratta di misure -aggiunge l’assessore Magliano – “tese a prevenire il caos che si crea soprattutto il fine settimana. Resta tuttavia prioritario un approccio programmato, non episodico, non occasionale. Per questo è decisivo il Piano di Gestione del Castello che coinvolge diversi soggetti, compreso il nostro Comune, e che è quasi pronto e che prevede un piano di pilotaggio per la sua gestione coordinata”.