Andria: a scuola di giornalismo, l’I.C. Imbriani – Salvemini nell’Ufficio Stampa del Comune

Diventare un bravo giornalista nasce da una predisposizione naturale o si apprende semplicemente? Qual è il segreto per affrontare seriamente il lavoro del giornalista e, soprattutto, quali doti deve possedere e in base a quali criteri sceglie le notizie che meritano di essere pubblicate? Queste e tante altre domande curiose e interessanti hanno animato gli alunni dell’I.C. “Imbriani – Salvemini” in visita all’Ufficio Stampa del Comune, quasi 30 alunni tra quelli di quarta e quinta, a tempo normale, della scuola primaria “Federico II”- accompagnati dalla referente del progetto Giornalino, l’insegnante Cecilia Guarino, coadiuvata dall’insegnante Eliana Carbone, e quelli della classe seconda sez. C, dell’Istituto secondario di primo grado “Gaetano Salvemini”, accompagnati dalla professoressa Angelica Curci, referente dello stesso progetto per la scuola media, con il professore Saverio Tomasicchio.

Agli alunni coinvolti nel progetto Giornalino si sono aggiunti, come osservatori/uditori, anche gli alunni di quarta E accompagnati dall’insegnante Claudia di Terlizzi. Ad accogliere le classi sono stati Emanuele  Dicuonzo, dell’Area Comunicazione, ed il responsabile dell’Ufficio Stampa, dr. Vincenzo Rutigliano, che ha spiegato il funzionamento dell’ufficio, i compiti, le regole essenziali che governano la ideazione e realizzazione di un prodotto giornalistico, i ruoli propri di una redazione, i compiti di un ufficio stampa pubblico.I ragazzi che, ormai, vivono le loro più recondite emozioni di preadolescenti nel mondo velocizzato di Whatsapp, Sms, Internet, hanno compreso che, per non correre il rischio di rimanere intrappolati nella rete digitale, è necessario approfondire le notizie che scorrono velocemente nel web, anche sui giornali, controllarle con senso critico, confrontarle per comprenderle meglio, senza lasciarsi affascinare dalle fake news confezionate da subdole fabbriche di idee malsane e di scoop.

Far trionfare la propria intelligenza e umanità e non lasciarsi manipolare da intelligenze artificiali, prigionieri dei “bit”. Alla fine della interessantissima visita tutti gli alunni ed i docenti sono stati ringraziati per la loro attiva partecipazione e per l’impegno manifestato con la promessa di rivedersi nelle prossime settimane nella scuola Salvemini, alla presenza della Dirigente, dottoressa Celestina Martinelli.