Andria: abbandona rifiuti in corso Francia, filmato dai residenti “l’isola ecologica era vicina, imbecille” – il video

Ha abbandonato indisturbato alcuni rifiuti elettronici ma è stato filmato da alcuni residenti del posto. E’ quanto emerge da un breve filmato diffuso da una cittadina andriese nelle ultime ore sui social. Nel video, girato in ore notturne in corso Francia ad Andria, si nota un uomo uscire da un’automobile per abbandonare tre televisori. Curioso il numero degli elettrodomestici: potrebbe essere un indizio utile per risalire all’identità del zozzone di turno? Ricordiamo che nell’ultimo periodo l’amministrazione comunale della città di Andria ha inasprito le sanzioni a 500 euro in misura fissa

La segnalazione è stata effettuata su Facebook (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni, immagini e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui oppure scrivendoci anche all’indirizzo redazione@videoandria.com). Il video: 

Da uno scatto fotografico sempre diffuso dalla stessa cittadina, si documenta la tipologia di rifiuti abbandonati:

rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche o semplicemente rifiuti elettronici (talvolta citati anche semplicemente con l’acronimo RAEE, o in lingua inglese Waste of electric and electronic equipment o con l’acronimo derivante da tale espressione inglese WEEE o sempre in lingua inglese e-waste), se abbandonati, possono causare grandi problemi di carattere ambientale perché possono contenere sostanze considerate tossiche per l’ambiente. Caratteristiche che comprendono anche la non biodegradabilità di tali apparecchi. La crescente diffusione di apparecchi elettronici determina un sempre maggiore rischio di abbandono nell’ambiente o in discariche e termovalorizzatori (inceneritore) con conseguenze di inquinamento del suolo, dell’aria, dell’acqua con ripercussioni sulla salute umana. Poi ci lamentiamo delle malattie. Il tutto andrebbe risolto attraverso un regolare programma di economia circolare: i cittadini riciclano e i prodotti riciclati vengono reimmessi sul mercato promuovendo il lavoro locale ed evitando inutili rischi alla salute. Non a caso, da anni ad Andria è attivo sia il servizio di raccolta differenziata porta a porta spinta che, nel caso di rifiuti ingombranti o speciali come per i RAEE, l’isola ecologica, aperta e disponibile gratuitamente per la ricezione di questo tipo di rifiuti.

La cosa che fa più rabbia è che l’autore del vergognoso gesto ha abbandonato questi rifiuti a poco più da 1 Km di distanza da Via Stazio, li dove ha sede proprio l‘isola ecologica. Quindi avrebbe potuto benissimo “sforzarsi” depositato i rifiuti presso l’isola ecologica di Andria in orari diurni. E invece no: ancora una volta l’insensata stupidità ha preso il sopravvento. Auspichiamo che le forze dell’ordine possano intervenire su questo ed altri casi simili e che al contempo si faccia sempre più formazione ed informazione, solo solo per sensibilizzare sulla questione ambientale ma anche per contrastare l’ancora troppo diffuso fenomeno dell’idiozia. Invitiamo tutti i cittadini per bene e “puliti” a continuare l’opera di segnalazione, inviando anche foto e video alle forze dell’ordine.