Andria: aggredisce con un pugno un ausiliare del traffico e scappa. Arrestato dai Carabinieri

Ha provato la fuga a bordo della propria autovettura in pieno centro ad Andria, ma V.S., 63enne del luogo, già noto alle Forze dell’Ordine, non è riuscito comunque a sottrarsi alla cattura dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile che lo hanno arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

In particolare, i militari, durante uno dei numerosi e reticolari servizi perlustrativi di controllo del territorio per le vie cittadine, venivano allertati dalla Centrale Operativa del Comando Compagnia, poiché era in atto un’aggressione ad un Ausiliario del Traffico, in quella centralissima via Sturzo. Giunti tempestivamente sul posto, i Carabinieri hanno notato una Fiat Punto allontanarsi, mentre l’aggredito, un giovane ausiliario del traffico, riferiva ai militari che, durante l’esercizio della propria attività, nel contestare una contravvenzione ad un cittadino che aveva parcheggiato in divieto di sosta, poiché al limite con l’incrocio di altra strada, era stato dapprima aggredito verbalmente, ricevendo frasi ingiuriose, poi, non pago dell’aggressione verbale, il conducente dell’auto era sceso dal mezzo colpendolo con un pugno, afferrandolo per la gola e spingendolo a terra.

I Carabinieri si sono, quindi, messi all’inseguimento dell’autovettura, che veniva raggiunta e bloccata nei pressi dell’abitazione del conducente, nel frattempo riconosciuto dai militari. Per V.S. sono così scattate le manette con l’accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. All’ausiliario del traffico, i sanitari del locale pronto soccorso, gli hanno diagnosticato lesioni guaribili in gg.7 s.c.. Su disposizione della Procura di Trani, il violento autista è così finito ai domiciliari, dove gli verrà anche recapitata la contravvenzione al C.d.S.           

Un inseguimento molto pericoloso che ha messo a rischio anche la vita degli scolari, così come raccontato da un cittadino testimone alla nostra redazione  (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui) stando a quanto riportato dalla testimonianza, infatti, i veicoli coinvolti nell’inseguimento sono arrivati “ad alta velocità e con manovre eccessive rischiando di investire in pedoni ragazzini ecc…” – un rischio costante, dunque, anche per coloro che si ritrovano casualmente sul luogo dell’accaduto. 

“Mi sono trovato anch’io ed è stato incredibile assistere ad una scena da film d’azione ma con il rischio di mettere sotto qualcuno considerato che uscivano i ragazzi dalla scuola e per poco non succedeva l’irreparabile, non si può giustificare una cosa del genere” – ha aggiunto un altro cittadino.