Andria al voto: è l’ora della responsabilità,l’impegno Civico non va sprecato.

Si avvicina l’ora del voto e dell’assunzione di responsabilità.
Non ci meraviglieranno le solite, ripetitive, poco credibili dichiarazioni di attaccamento alla nostra città, di desiderio di cambiare le cose, di voglia di un nuovo che non si sa mai cosa veramente sia.
Noi di “andria ci chiama”, movimento spontaneo, civico ed indipendente ci permettiamo di intervenire nell’ancor flebile, se non inesistente, dibattito politico per affermare con forza il nostro desiderio di una prospettiva differente, nuova e lontana da giochi che da anni stancano tutti.
Siamo imprenditori, rappresentanti dei quartieri, artigiani, professionisti, pensionati e giovani che non demordono; che credono e sono convinti che una nuova città è ancora possibile e tutti debbano sentire il dovere di costruire.
Sono tanti coloro che hanno tentato di spremere ciò che c’era da spremere, cercando di trarne tutto il succo possibile, magari garantendosi anche un futuro certo “fuori dalla politica” ma costruito sulla politica, quindi sfruttando le proprie posizioni pubbliche.
Questo nostro progetto non può non trovare sostegno e condivisione.
Il programma lo stiamo costruendo di giorno in giorno e possiamo vantare esperienze che non si comprano né con i soldi né con il falso potere conferito.
Oggi vogliamo metterci in gioco e la riflessione non è stata né semplice, né superficiale.
Le nostre idee sono tutte fattibili, concrete e realizzabili.
E’ passata l’ora dei “forestieri”, di coloro che non hanno mai vissuto la realtà locale, sfruttandola solo nei momenti di opportunismo, traendone vantaggi, salvo poi tornare nel proprio guscio dorato, lontano dai problemi quotidiani, tantissimi e a volte enormi, che rimangono sulle spalle dei cittadini, quelli lontani dal Palazzo.
Proprio partendo da soggetti che hanno a cuore questa città, non a parole ma avendolo dimostrato nei fatti, vorremmo costruire questo nuovo modo di interpretare il ruolo politico.
Per questo nostro progetto, per concretizzare questa nostra idea e per sentirci pienamente rappresentati abbiamo un auspicio: quello che persone che hanno già ampiamente dimostrato, serietà, capacità, impegno e voglia di fare possano accompagnarci nel cammino, difficile, arduo, con tantissimi ostacoli ma anche stimolante, incondizionato ed incondizionabile.
Se a guidare questo percorso fosse Savino Montaruli, ne saremmo onorati.
Chissà se questo appello sarò accolto dal destinatario.
Vedremo.