Andria: ancora disagi per il notevole traffico di automobili in via Ss. Salvatore – le FOTO

“Dopo tante segnalazioni riguardo al semaforo di Viale Pietro Nenni, ang. Via Ss. Salvatore, vi mando l’ultimo aggiornamento” – è il commento di un cittadino andriese il quale stamane ha voluto inviarci un paio di scatti fotografici effettuati nelle ultime ore nell’area di via Santissimo Salvatore e nelle vie limitrofe. I residenti segnalano da tempo problemi al traffico veicolare:

“Traffico ingorgo con bus e servizi di soccorso, smog, inquinamento acustico ed atmosferico nei pressi di una scuola materna – è quanto segnalavano i residenti già alcuni mesi fa. Come avevamo riportato in un precedente articolo, gli stessi hanno da tempo recapitato una lettera protocollata al Comune di Andria, rivolta al Sindaco ed al Comandante della Polizia Municipale. Il problema riscontrato dai residenti è legato alla viabilità, con facili ingorghi causati, riportano i residenti, da modifiche alla circolazione stradale che a loro parere non hanno migliorato le condizioni di circolazione ma che anzi, ne avrebbero ulteriormente peggiorato le condizioni.

La nuova segnalazione è giunta in redazione alcuni giorni fa (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui). Stando a quanto segnalato dai cittadini, la lettera risulta protocollata nei primi giorni di maggio 2017, ma sarebbe ancora in attesa di una risposta.

“Giova invero rilevare” – si leggeva in parte della lettera recapitata anche alla nostra redazione – “che viale Pietro Normanno I è una strada del pieno centro cittadino, di piccole dimensioni e a doppio senso di marcia, connotata purtroppo, da un elevato transito di veicoli, che, a seguito dell’attivazione del suddetto impianto semaforico, è diventata ad intenso traffico veicolare in mole estremamente superiore alle reali potenzialità della larghezza della carreggiata della strada ed alla sosta consentita in loco” –si legge nella lettera firmata dai residenti. “Tale condizione, tuttavia, mal si adegua alla condizione di vita e vivibilità minima dei residenti, senza considerare che in loco vi sono attività commerciali che sono dedite alla vendita di prodotti alimentari e che l’intenso traffico durante la giornata causa un ingente accumulo di sostanze nocive degli scarichi delle autovetture e inquinamento acustico”.

“Tale situazione, invero, genera un impedimento costante anche alla libertà di movimento e di circolazione delle persone che utilizzano le varie attività (urbane) ubicate lungo le vie interessate, aumentando i rischi per l’incolumità personale dei pedoni in loco. Detta condizione pregiudica ulteriormente gli scriventi che percorrono la suddetta via svariate volte nell’arco della giornata, anche con le proprie autovetture. Ma vi è di più: frequentissimi sono diventati gli interventi dei mezzi sanitari di soccorso(autoambulanze) che vedranno, se tale situazione dovesse persistere, gli operatori impediti di poter effettuare qualsivoglia manovra e dover pertanto sostare al centro della strada, bloccando completamente la circolazione stradale con le conseguenze immaginabili che ne scaturiscono, per non parlare poi dell’assoluta inaccessibilità che incontrerebbero i mezzi dei Vigili del Fuoco nella denegata ipotesi si dovesse rendere necessario l’utilizzo di una autobotte o di un’autoscala in caso di incendio; per non parlare ancora dell’autobus del servizio pubblico … “. Dopo tutti questi solleciti, la situazione attuale, ci fa sapere uno dei residenti, è la seguente:

un altro scatto fotografico: