Andria: ancora un’auto rubata data alle fiamme a Castel del Monte, circondata da amianto – le foto

Ancora auto rubate e cannibalizzate nel territorio di Andria: a renderlo noto, ancora una volta, è il Prof. Francesco Martiradonna (Presidente Provinciale e Responsabile Legale del Nucleo delle associazioni consorziate G.P.G.V. Zoofila “Ambiente e/è Vita Onlus” e “C.P.A.”). Il ritrovamento è avvenuto nella giornata di ieri 17 aprile 2018: alle ore 16 la ronda si è recata all’interno della pineta del Castel del Monte per verificare se la conduttura dell’acquedotto fosse stata riparata dalla rottura denunciata dalla stessa lo scorso marzo, questa causata dalla Neve e freddo del 26 e 27 Febbraio 2018. Arrivati all’interno, la ronda ha constatato la corretta riparazione della conduttura idrica anche se questa non è stata ancora ricoperta, forse per verificare la sua solidità nel tempo. Prima di uscire dalla pineta e andare via, la ronda ha notato che la pineta non gode di buona salute: le due nevicate hanno compromesso ancora di più il verde degli alberi:

Lo stato di salute delle piante sembra in buona parte in decadenza e si risalta il vecchiume ed essicamento, senza considerare il fatto che molti alberi, inclinandosi, si sono spiantati e poi sono diventati secchi. A tal proposito, Martiradonna esterna una considerazione: “Spero, se non vengano a fare bonifica, che non si sviluppi al suo interno alcun incidente d’incendio. In Inghilterra dicono DIO salvi la Regina. Il sottoscritto esterna: – DIO salvi la Pineta”.

La ronda riprende il giro di ronda è arrivati sul tratturo dell’acquedotto, Contrada San Nicola Cariati di sopra, costata un riversamento di amianto e risulta di edilizia e poi in un’area incolta avvista una scocca di auto bruciata. L’amianto ritrovato:

Arrivati tramite un tratturo interno sul posto, dove si trovava la scocca, la ronda, osservando da vicino la scocca, ha constatato l’asportazione del motore e delle ruote del veicolo, poi dato alle fiamme.

Martiradonna ha quindi osservato il perimetro dell’area, rinvenendo la targa del veicolo. I volontari federiciani hanno registrato coordinate del luogo del rinvenimento: Lat. 41° 9′ 17,89”N & Long. 16°15′ 40,22” E. Il materiale recuperato e le informazioni saranno consegnate e riferite al locale comando di Polizia Municipale.