Andria: approvata procedura di pre-dissesto – video integrale della registrazione

Un Consiglio Comunale durato quasi 6 ore (per la precisione 5 ore e 42 minuti) quello svoltosi per il 29 agosto 2018, dalle ore 18.30. Come annunciato, il Consiglio Comunale si è svolto per esaminare gli argomenti rinviati nella seduta dell’8 agosto scorso, ovvero: modifica del Piano economico finanziario 2018 del Servizio rifiuti urbani, assestamento generale di bilancio e salvaguardia equilibri per l’esercizio 2018/2020, indirizzi sul nuovo affidamento della gestione del Laboratorio Urbano e permessi a costruire, in deroga agli strumenti urbanistici, per 2 canili. L’ente avrà a disposizione 90 giorni per presentare un riequilibrio di bilancio alla Corte dei Conti

Vi è stato anche un ordine del giorno aggiuntivo, ovvero “Proposta di Deliberazione di Consiglio Comunale: Ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale ex art. 243-bis, D. Lgs. n. 267/2000 e richiesta di accesso al fondo di rotazione ex art. 243-Ter, D. Lgs. n. 267/2000 e s.m.i.” L’argomento più decisivo, quello sul pre-dissesto, alla fine viene approvato con l’assenza in aula di centrosinistra, M5S e l’astensione dei consiglieri di maggioranza Laura Di Pilato, Antonio Nespoli, Antonio Sgaramella Saverio Fucci.

“Non potete essere voi a gestire il fallimento. Voi lo avete provocato questo buco e voi volete definire il risanamento. Ma quale credibilità avete? Zero” – ha dichiarato il consigliere di centrosinistra prof. Sabino Fortunato.  “Questa amministrazione ha approvato tutti i debiti fuori bilancio, 40 milioni di debiti e zero incasso. Avremmo dovuto denunciare tutti, anche qualcuno che era presente tra il pubblico” – ha ribadito nel corso del suo intervento Francesco Lullo (Assessore alla Programmazione Finanziaria e Tributi).

Lungo e significativo è risultato l’intervento del consigliere di maggioranza Nino Marmo, che ad un certo punto ha ricordato: “Io non ho visto fiumi di denaro buttati a mare. Anzi, anno per anno si è ridotta la spesa libera della nostra amministrazione non rendendoci conto che quella riduzione era già un segnale del fatto che avevamo dei problemi”.

“In qualsiasi momento sono disponibile ad andare via. Anche questa sera” – ha dichiarato il Sindaco di Andria Nicola Giorgino che poco prima aveva dichiarato come “nel 2005, 2006, 2007, sono stati contratti mutui per 45 milioni di euro, di cui credo 1 milione e 6 per acquistare Palazzo Ducale e altri 42 milioni di euro per strade spontanee mai realizzate. L’amministrazione da me guidata ha contratto 11 milioni di mutui. Video integrale della seduta di Consiglio:

Importanti risultano le dichiarazioni di Giorgino anche nel corso del servizio televisivo diffuso sul canalr YouTube di Amica9tv, che linkiamo qui sotto: