Andria: arrestati due pregiudicati per la rapina a un bancomat di Matera la notte di Capodanno

I Carabinieri ad Andria hanno arrestato due persone N.D.B. di 51 anni e F.P. di 56 anni, tutti e due con precedenti penali, perché ritenuti responsabili dell’assalto al bancomat di un istituto di credito a Matera, la notte di capodanno 2016.  Il bancomat fu fatto esplodere con il metodo della “marmotta”, cioè con l’inserimento nella fessura dalla quale vengono erogate le banconote, di un manufatto in metallo contenente esplosivo. I  rapinatori riuscirono a impossessarsi di oltre 30mila euro.

In seguito alle indagini dei Carabinieri di Matera,  il 24 marzo 2016 fu arrestato uno dei componenti della banda, un altro pregiudicato andriese, C. F. di 31 anni,  condannato poi il 14 luglio a tre anni e due mesi di reclusione e a 800 euro di multa. Le indagini poi sono seguite anche con la partecipazione del Ris di Roma, che  hanno  portato all’individuazione di una “consorteria criminale familiare“, alla quale appartengono gli altri due pregiudicati andriesi arrestati oggi,  con base logistica ad Andria

L’attività investigativa ha inoltre fatto emergere collegamenti con un´ulteriore gruppo, ben strutturato, di pregiudicati andriesi dediti alla commissione di reati predatori ai danni di depositi merci e stabilimenti industriali presenti tra la Calabria, la Puglia e la Campania. L’organizzazione criminale, infatti, sceglieva i suoi bersagli tra gli stabilimenti industriali che presentavano “bottini” di maggior entità.

Sono stati acclarati tentativi di furto ai danni di numerose aziende e, in un´occasione, il gruppo è finanche riuscito ad asportare, nel corso di una sola notte, l’intera attrezzatura di un frantoio oleario, ricettata nella stessa mattinata, costituita da pesanti macchinari industriali ancorati al suolo del valore di circa 170mila euro, recuperati grazie al pronto intervento dei poliziotti. VIDEO: