Andria: arrestato esponente di spicco della criminalità andriese

Nella serata di ieri, gli agenti del Commissariato di P.S. di Andria hanno dato esecuzione all’ordine per la carcerazione nei confronti di PILATO Gianrico, classe 1982, pluripregiudicato, esponente di spicco della criminalità andriese, già sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale di P.S.

A seguito di una minuziosa attività d’indagine condotta dagli agenti del Commissariato, l’uomo era stato tratto in arresto per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e riconosciuto colpevole con sentenza passata in giudicato. Dopo l’emissione del provvedimento di revoca del decreto di sospensione dell’ordine di esecuzione, PILATO, che deve scontare un residuo di pena di circa due anni e mezzo, con il recupero di una pena pecuniaria, è stato raggiunto dagli uomini del Commissariato di P.S. di Andria e ristretto presso la Casa Circondariale di Trani.

Come riportato in un precedente comunicato diffuso dalla Polizia di Stato, a Pilato furono sequestrati beni del valore di 500 mila euro lo scorso ottobre. In quel caso, il provvedimento era scaturito da un’articolata indagine patrimoniale sviluppata dalla  Compagnia di Andria (BT), che ha dimostrato come il PILATO avesse reinvestito i proventi illeciti conseguiti sia nel settore immobiliare e della imprenditoria, attraverso la costituzione di società ad hoc, sia acquisendo la proprietà di una serie di beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie a lui di fatto riconducibili, nonostante i modesti redditi dichiarati e sebbene intestati a diversi suoi congiunti e ad alcuni prestanome.

Le ricchezze oggetto della misura ablativa annoverano, nel comune di Andria, 2 società di capitali, attive nel campo della vendita di accessori per casalinghi, 1 villa di lusso con annesso fondo agricolo, 1 appartamento e numerosi depositi bancari, partecipazioni in fondi comuni d’investimento e polizze assicurative, del valore complessivo stimato di circa 500.000,00 di euro. IL VIDEO dei Carabinieri: