Andria: parla l’assistente sociale aggredito con infiammabile “proseguirò il mio lavoro” – video

Ancora sotto shock” – riporta il Tgr Puglia in merito ad un servizio sull’aggressione con liquido infiammabile avvenuta ad danni del dott. Giuseppe De Robertis, assistente sociale, avvenuta nella giornata di ieri presso la sede dei servizi sociali in via Mozart ad Andria. Stando a quanto riportato nel servizio andato in onda dal Tgr Puglia, la donna è madre di un minorenne, da tempo seguita dai servizi sociali. Il Tribunale dei minori dei Bari ha dichiarato decaduta la responsabilità di entrambi i genitori. Il ragazzo sarebbe stato trasferito in una località lontana da Andria e sconosciuta alla madre. Ai microfoni della Rai, De Robertis racconta di aver già subito minacce in passato. 

De Robertis ha comunque precisato di voler proseguire il suo lavoro nonostante la gravità della situazione. Sul posto è giunto anche il Sindaco di Andria per esprimere solidarietà alla vittima aggredita sul luogo di lavoro. “La cronaca -aveva dichiarato il Sindaco in una nota stampa-ci consegna un episodio di enorme gravità. Il gesto compiuto ai danni di chi, con dedizione, fa solo il suo lavoro, e lo fa con comprensione e responsabilità, è di una gravità assoluta. Esprimo dunque solidarietà al dott. De Robertis e a tutti i suoi colleghi di lavoro per quanto avvenuto augurandoci che simili episodi non abbiano più a ripetersi”. Ieri la Cgil Bat con un comunicato stampa aveva sottolineato l’importanza del potenziamento delle misure di sicurezza. Linkiamo qui sotto il video del servizio andato in onda sul Tgr Puglia: