Andria: aumento ticket Mercato Ortofrutticolo, Montaruli “una vicenda gestita malissimo”

L’aumento del ticket di ingresso al Mercato Generale Ortofrutticolo di Andria continua a far discutere. Da una parte coloro che unitamente alla vecchia amministrazione comunale hanno “gestito” la vicenda, rassicurando gli esercenti ma senza produrre alcun atto concreto e amministrativamente valido, come riaffermato dal Commissario Prefettizio durante l’unico incontro istituzionale tenutosi lo scorso giovedì 23 maggio 2019, alle ore 16,00 nella Sala Giunta al quale sono state esclusivamente invitate le Associazioni UNIMPRESA BAT, CONFESERCENTI, FEDERCOMMERCIO, CITTAIMPRESA, CONFCOMMERCIO E BATCOMMERCIO, con la rassicurazione del Commissario che le Associazioni di Settore sarebbero state invece sentite in altro momento e per questioni tematiche; precisazione necessaria per evitare che vengano diffuse notizie non solo contraddittorie ma anche devianti e fuorvianti.

In riferimento alla questione aumento Ticket di accesso al mercato Generale Ortofrutticolo le Associazioni UniBat, e CasAmbulanti, per voce del referente Savino Montaruli, avevano sollevato una serie di questioni proprio in fase di approvazione del Piano di Riequilibrio Finanziario tanto è vero che proprio in quella sede venne riaffermata l’esenzione totale dal pagamento della Tosap per i cinquecento ambulanti del mercato di Andria, forestieri compresi. A tal proposito Montaruli ha dichiarato: “il Commissario è stato chiaro durante l’incontro ed ha affermato che qualunque intesa fosse stata raggiunta tra le Associazioni che stavano trattando l’argomento con l’Amministrazione comunale, che non sono le nostre, ovviamente anche perché le cose sarebbero andate diversamente, nessun atto è mai stato prodotto. Questa è la realtà cruda e crudele. Perché dunque ciò non è accaduto? Perché quelle Associazioni non hanno preteso che si addivenisse ad un atto istituzionalmente valido da far valere già dal gennaio 2019? Con quale arroganza e autoreferenzialità ci si è arrogati il diritto di parlare a nome della categoria intera? E l’Amministrazione comunale di Andria, nelle persone dei per-tempore, perché con altrettanta arroganza non ha discusso della gravissima situazione a tempo debito e nelle sedi istituzionali durante gli incontri che pure si sono tenuti per discutere del commercio e dei relativi problemi? Sicuramente in quei mesi la concentrazione di taluni era rivolta verso l’approvazione di “altri” contestuali provvedimenti ritenuti più “interessanti” e più “produttivi” per le parti, sta di fatto che il tempo perduto è stato tanto e tutto sprecato, a questo punto”.

“Oggi non c’è più la politica a calmierare, a promettere, a illudere e di fronte al Commissario ed ai tecnici le cose si fanno serie e non c’è più spazio per la propaganda di strada” -continua Montaruli -“I dati parlano chiaro e quando il Direttore del Mercato Generale Ortofrutticolo, dott. Pizzolorusso, presente all’incontro, ha dichiarato che quella struttura costa tantissimo alla comunità e che molte decine di migliaia di euro vanno ricercate per parificare il bilancio di gestione allora anche questi elementi ulteriori vanno considerati e contribuiscono a far quadrare l’intera vicenda. Oggi restiamo in attesa che il Commissario ma soprattutto i suoi Collaborati sub-Commissari ci comunichino le risposte ai quesiti che noi abbiamo posto, come Unimpresa Bat, per iscritto alla loro attenzione e nel frattempo auspichiamo che la si smetta di divulgare notizie che potrebbero ulteriormente inasprire gli animi visto che di fronte alle velate azioni forti da taluni espresse nel corso dell’incontro il Commissario ha riferito che qualunque azione di contrasto sarebbe oggi ritenuta strumentale quindi andrebbe a rendere estremo un percorso già molto difficile anche perché il bilancio non è stato ancora approvato, le coperture finanziarie vanno ancora verificate, il Ministero e la Corte dei Conti stanno aspettando risposte alle contestazioni formulate all’Ente ed in caso di dissesto finanziario del comune di Andria ci troveremmo a parlare ed a discutere di altro, di ben altro. Chissà se i novelli, almeno oggi, se ne stiano rendendo conto.” – ha concluso Montaruli