Andria: avvelenano cuccioli “morti in lenta agonia” i criminali ancora a piede libero

L’ennesima vergogna a cielo aperto ai danni del diritto universale alla vita è stata segnalata dalla volontaria animalista andriese Maria Mosca:

stando a quanto riportato dalla Mosca e documentato anche con alcuni scatti fotografici diffusi pubblicamente su Facebook, infatti, soggetti ignoti avrebbero distribuito delle pasticche avvelenate nella zona del quartiere di San Valentino di Andria, causando la lenta e dolorosa morte di alcuni cuccioli di cane i cui resti, forse carbonizzati, sono stati fotografati:

ci uniamo alla posizione di Maria Mosca, ricordando a tutti i cittadini che spargere pasticche avvelenate per strada corrisponde a reato punibile dalla legge. A questo si aggiunge il preoccupante senso di disumanità che sta dilagando nelle menti disturbate di taluni nostri concittadini. Una situazione inquietante che sta causando la morte di vite innocenti. “Una morte annunciata” – ci fa sapere la Mosca, che sottolinea come manchino all’appello altri cuccioli di randagi, temendo il peggio anche per loro. A questo si aggiunge la perplessità della presenza di numerosi cani randagi che avrebbero dovuto essere sterilizzati per evitare il proliferarsi di cucciolate. Il post diffuso dalla volontaria:

Ricordiamo che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp della provincia di Barletta – Andria – Trani per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui. Inoltre è possibile inviare immagini all’indirizzo email redazione@pugliareporter.com.