Andria: avvistato “lupo” sulla Murgia il giorno di San Francesco – “si è lasciato accarezzare”

Casualità della situazione: è stato avvistato il giorno di San Francesco. Parliamo di un singolare avvistamento avvenuto nelle ultime ore nell’area rurale della città di Andria. Quello immortalato con una foto scattata dal signor Conversano, giovane agricoltore del posto, potrebbe confermare la presenza del lupo a pochi km dal centro abitato della città federiciana.

Nelle ultime ore è stato infatti avvistato un esemplare di canide, dal caratteristico colore ed aspetto del canis lupus italicus, ovvero una sottospecie del lupo grigio indigeno della penisola italiana da pochi anni in aumento anche nell’Alta Murgia. Un animale quasi per nulla pericoloso per l’uomo: pur sempre selvatico ma che preferisce fuggire piuttosto che “affrontare” gli esseri umani. Cosa un po’ diversa invece per quanto accaduto con l’avvistamento avvenuto ad Andria: stando a quanto riferito, infatti, l’animale, un giovane esemplare maschio, risultava particolarmente impaurito ma al contempo curioso.

Il lupo, ci racconta il signor Conversano, nonostante l’atteggiamento diffidente, si sarebbe avvicinato all’agricoltore con la coda tra le gambe facendosi persino accarezzare. Le immagini sono state segnalate alla dottoressa Fasano, veterinaria professionista, la quale ha poi provveduto a recapitare gli scatti fotografici alla nostra redazione. Il reporter Nick Ferrara ha poi segnalato la questione al prof. Francesco Martiradonna, da tempo attivo sul territorio con la sua squadra di protezione civile dell’associazione Nat. Federiciana Verde Onlus, che occasionalmente recupera anche animali selvatici.

Per Martiradonna potrebbe anche trattarsi di un ibrido cane-lupo. Difficile riconoscere esattamente l’origine dell’animale, anche se le sue caratteristiche corrispondono a quelle di un animale selvatico. Stando a quanto riportato dalle informazioni giunte in redazione, al momento dell’avvistamento, l’animale aveva il muso sporco di sangue, segno di un evidente atto recente di predazione. Lupo o “pseudolupo”, forse il canide selvatico aveva bisogno di aiuto. Il suo insolito atteggiamento potrebbe essere indice di una problematica o di una eccessiva “confidenza” che in realtà non risulta molto positiva: il pericolo bracconieri è reale e, se fosse confermata la sua natura di “lupo” sarebbe forse più opportuno che lo stesso preferisca mantenersi lontano dagli uomini piuttosto che tentare un approccio “amichevole”.

Purtroppo al momento sono le uniche informazioni sicure. Non è da escludere che nelle prossime ore la ronda guidata dal prof. Martiradonna possa effettuare dei controlli sul territorio indicato per verificare se l’esemplare avvistato sia ancora presente nei paraggi. A tutti ci sentiamo di dire che questi animali vanno tutelati e pertanto difesi: non vi è alcun motivo di scacciarli, maltrattarli ne tanto meno fargli del male. Basta rispettarli nel luogo dove sono. La foto:

Alcuni mesi fa, sempre sul territorio dell’Alta Murgia, il prof. Martiradonna avvistò un lupo in difficoltà, poi scomparso nel nulla. Probabilmente fu vittima di un incidente ma riuscì in qualche modo a riprendersi e a fuggire. Dalla foto scattata in quel periodo è possibile notare una somiglianza con il canide avvistato il 4 ottobre 2017: