Andria: beccato il tizio che abbandona rifiuti in campagna, multa da 500 euro. E’ un biscegliese

 

Un viaggio lungo chilometri per effettuare un’illecito: è quanto accaduto nei giorni scorsi e segnalato anche con alcuni articolo diffusi su alcune testate giornalistiche locali. Stando alle ricostruzioni confermate anche da alcuni scatti fotografici diffusi online, l’uomo, un biscegliese, aveva caricato alcuni rifiuti e poi scaricato gli stessi lungo un’area in contrada Lama di Carro, in agro di Andria.

Un colpo quasi perfetto se non fosse che le “foto-trappole” lo hanno immortalato mentre egli era impegnato ad effettuare il grave atto illegale ed è stato quindi identificato e sanzionato dalla Procura della Repubblica di Trani per abbandono di rifiuti con una multa da 500 euro. Le immagini parlano chiaro e fanno riflettere: li fuori c’è ancora chi nel 2017 si ostina ad abbandonare i rifiuti nonostante la raccolta differenziata porta a porta attiva sia nella città di Andria che nel comune di Bisceglie, oltre alla presenza di isole ecologiche.

Un fenomeno, quello dell’abbandono dei rifiuti, che conta ancora oggi decine se non centinaia di casi sparsi nel territorio della Provincia di Barletta – Andria – Trani e nel barese. Non a caso risultano ancora oggi molteplici le segnalazioni (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui). 

Tutti i cittadini dovrebbero ricordare che abbandonare i rifiuti per le strade e nelle campagne vuol dire inquinare l’ambiente in cui viviamo e, nel caso questi dovessero essere poi raccolti, quasi sicuramente contribuire all’aumento dell’indifferenziato perché non conferiti all’origine. Producendo più indifferenziato, aumentano i costi di smaltimento per i singoli comuni e l’aumento del conferimento in discarica con tutte le conseguenze ambientali. Basterebbe davvero poco per migliorare la situazione: fare correttamente la raccolta differenziata, portare rifiuti speciali nelle isole ecologiche e segnalare eventuali problematiche e/o soggetti che non rispettano le regole. La foto: