Andria: “Bimbi e Tecnologie”, incontro formativo-educativo presso l’Auditorium “Baglioni”

Il vortice tecnologico della nuova era sta divenendo un tornado che, inconsapevolmente, trascina generazioni intere sena permettere più di fare appello alla lucidità. Cosa sta accadendo? Quali sono le strategie, gli accorgimenti che potrebbero aiutare i “nativi” digitali a convertire le armi in possesso in straordinari strumenti di evoluzione non i macchine di morte?

Questo e tanto altro sarà approfondito nell’evento formativo-educativo “BIMBI & TECNOLOGIE” che si terrà il giorno 23 febbraio cm alle ore 16,30 presso l’Auditorium “Baglioni” – Andria. Dopo la prima tappa fortemente voluta e organizzata nella città di Ostuni, ci prepariamo alla seconda di questo format targato Lions Club International e Città dell’Infanzia. Evento patrocinato da Federottica e Commissione Difesa Vista Onlus e affiancato dalla collaborazione operativa di Ass. “Ideamo”. A cominciare dalla necessità di definire un corretto utilizzo che preservi la salute fisica degli utenti 3.0, si procede con la definizione dei parametri che rendono la comunicazione “ecologica” pronta a divenire volano di nuovi, straordinari orizzonti che puntino allo “storytelling.

L’incontro entrerà nel vivo di un universo che viaggia sull’onda dell’innovazione cercando di comprendere le strategie più adeguate per correre ad alta velocità senza “farsi male”. E’ ormai comprovato l’utilizzo, spesso incontrollato, da parte dei minori, di tutti i dispositivi digitali in commercio. L’informazione, oggi, è divenuta una risorsa facilmente reperibile proprio grazie alla tecnologia. Tutti gli strumenti a disposizione, se opportunamente impiegati, possono essere un valore aggiunto nei processi di apprendimento e sviluppo della IE (Intelligenza Emotiva). Tuttavia, il gap generazionale tra genitori e figli, l’incapacità di rispondere con “efficienza” ai ritmi quotidiani, la ritrosia nel penetrare, a fondo, nella conoscenza di un universo per molti “oscuro” non fa che provocare danni inconsapevolmente. Un genitore inadeguato di fronte alla conoscenza del proprio figlio è un genitore che, nella maggior parte dei casi, corre il rischio di perdere autorevolezza e credibilità agli occhi dello stesso. Il figlio, confinato nella torre d’avorio dei suoi pensieri, non riconoscendo nel genitore qualcuno che possa fornirgli “dottrina”, sentendosi, al contrario, estromesso nel suo stesso mondo, cerca solidarietà e condivisione altrove e, spesso, con esiti infausti (es. fenomeno “Blue whale”).

La velocità delle informazioni online ovunque nel pianeta, in tempo reale, impone un adattamento di tutta la famiglia al nuovo sistema di vita e un “nuovo cervello” che viaggi alla stessa velocità e non ammette soste. L’ Italia detiene un primato per presenza di analfabeti funzionali (gente che sa leggere ma non capisce quello che legge), questo rende ancor più difficile far combaciare i nostri reali intenti comunicativi con l’elaborazione successiva da parte dell’utente. Una frase banale potrebbe convertirsi in uno tsunami di negatività. E’ come pilotare un aereo senza avere brevetto. Il disastro diviene più che una probabilità. E se il pilota fosse un bambino? Indescrivibile l’effetto impattante. In ogni azione che compiamo dobbiamo essere guidati da una grande alleata: la consapevolezza. “Conoscere” è un primo passo per non “perdere”. (Cittadellinfanzia.it) Abbiamo la necessità di instillare una maggior presa di coscienza di tutto quello che ruota intorno all’universo internet e rendere le famiglie “attrici” nella vita dei più giovani consentendo una maggiore condivisione al riparo dai deragliamenti cagionati dall’uso sconsiderato dei mezzi che la tecnologia ci offre. Si esploreranno tutte le componenti pediatriche, oculistiche, uditive, psicologiche e comunicative che intervengono nel momento in cui un bambino si approccia alla dimensione 3.0. “C’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti.(Henry Ford)

Relatori:
– Dott.ssa Adelaide Ramund –  Psicologa e Psicoterapeuta
– Dr.ssa Alessandra Russo – Oculista Pediatrica Med. Esterno INPS /BA/BAT
– Dott.ssa Serena Gisotti –  Consulente Marketing e Comunicazione Digitale
  Direttore Resp. Cittadellinfanzia.it
– Dott. Giorgio Pagnotta – Tecnico Audioprotesista, master in protesizzazione infantile
– Ottico Poggianella Anna M. –  Ottico-Optometrista, ideatrice app “WINK – remeber to close your eyes”                                                                                                            – Modera: Francesco Roma – giornalista