Andria: bruciano rifiuti abbandonati sulla SP 174, ancora inquinamento ai danni della nostra salute – VIDEO

“Ieri pomeriggio, il 3.11.17 alle ore 16,15 mentre la ronda viaggiava sulla SC 37 all’altezza della contrada Bosco Cariati avvistava una coltre di fumo che si innalzava dalla Contrada Bosco di Spirito. Quando arriva al Bivio della SP 174 ha evidenziato che bruciavano i rifiuti e alcuni cassonetti della R.S.U. posti sul bordo strada” – lo ricorda il prof Francesco Martiradonna (Presidente e responsabile territoriale “Ambiente e/è Vita Onlus” &-“Nat. Federiciana Verde Onlus”.

“Prima di Chiamare i VF” – precisa Martiradonna – “alle 16:30 abbiamo allontanato un cassonetto dalle fiamme, mentre per gli altri non c’era più niente da fare perché questi avevano già in atto un principio d’incendio dalla base. Lo scrivente ha chiamato i VF spiegando che trattasi d’incendio di rifiuti soldi urbani e che si stava sviluppando sulla SP 174 del Reggio Tratturo con le seguenti coordinate: – Lat. 41°08’00.5″N Long. 16°14’27.6″E. Alle ore 17,00 arrivano i VF di Barletta con due mezzi uno PICK UP e un ABP Mercedes. Disposti i due mezzi sopra vento hanno iniziato l’intervento con gli idranti”.

L’intervento è durato sino alle ore 17:45 circa quando si è spento tutto l’incendio dei rifiuti. Lo scrivente in questi giorni, durante il controllo del territorio ha costatato che in questo sito i rifiuti venivano abbandonati in modo copioso e alla rinfusa, senza alcun criterio di differenziata, esternando alla consulta del 12 ottobre che in questo sito regnava un totale disordine di immissione. Si Lasciavano accanto ai bidoni dei RSU di tutto e di più, come Materazzi pensili da cucina, mobili, comodini, sedie, amianto, damigiane di vetro ecc. ecc. In quella consulta si è evidenziato che occorre prendere seri provvedimenti se si vuole dare una sicurezza sulla salute pubblica”. VIDEO:

“I soliti cretini ed ignoranti, stasera, hanno messo fuoco ai rifiuti, tra di loro certamente si trovavano quelli pericolosi e questi hanno sprigionato tante di quella diossina e polveri sottili che occorre analizzare tutti i prodotti per un raggio di 5 Km e se le dimensioni delle polveri sottili superano quelle consentite e quindi non sopportate dal genere umano occorre mettere il tutto sotto sequestro. e/o distruggerli”

Mrtiradonna, nella consulta comunale ambientale aveva proposto per la città di Andria l’inserimento di gabbie per la raccolta di rifiuti nelle aree rurali con impianti di videsorveglianza per contrastare i trasgressori.  Nonostante gli appelli, la cosa non sembra essere stata fatta nonostante la presenza di cani randagi attratti dai rifiuti e dei criminali che bruciano la spazzatura abbandonata. Un altro scatto fotografico:

“Voglio ricordare, alla gente che lo scrivente dall’ultimo incendio, e stiamo parlando quello svolto in contrada Marziano e cioè il 21 ottobre sera. I fumi malsani respirati dallo scrivente, stanno dando seri problemi all’apparato respiratorio. Quindi lascia immaginare quello che viene sprigionato nell’aria, se questa è salutare e/o non salutare e non solo per il genere umano. A tutt’oggi si notava che i strascichi sulla mia salute sono ancora visibili” – conclude Martiradonna.