Andria: bruciano rifiuti pericolosi in direzione Trani, fumi cancerogeni in città. Martiradonna: “diossina e polveri sottili tossiche, chi commette questi crimini va arrestato” – VIDEO

Ieri pomeriggio 27. 09.17, durante il giro di ronda per il controllo del territorio, i volontari di Protezione Civile delle associazioni consorziate “Ambiente e/è Vita Onlus” e &“Nat. Federiciana Verde Onlus”, mentre percorrevano la tangenziale con il mezzo Fiat Panda Van, all’altezza dell’uscita per la strada per Trani, avvistavano una grande coltre di fumo nero, certamente ricca di diossina e polveri sottili. Questi si si dirigevano sulla città di Andria creando non pochi problemi per la salute pubblica” – lo rende noto il prof. Francesco Martiradonna, da tempo impegnato volontariamente allo spegnimento degli incendi nel territorio nonostante le scarse risorse a disposizione e le numerose difficoltà.

Grazie a lui e ai suoi ragazzi, Martiradonna a messo fine ad un incendio illecito e pericoloso che nasconde un fenomeno a dir poco scandaloso: quello della combustione di rifiuti pericolosi che, bruciando, emanano inevitabilmente sostanze tossiche per la salute umana e dell’ambiente circostanze e potenzialmente cancerogene.

“Lo scrivente” – prosegue Martiradonna nel suo racconto ricevuto in queste ore in redazione – “visto che non poteva intervenire, per sedare l’incendio e l’inquinamento, ha chiamato immediatamente i Vigili del Fuoco e la Soup, erano le ore 16,00 descrivendo il punto esatto e poi mettendosi a disposizione, dopo aver constatato il posto esatto e l’indole dell’incendio che era composto da rifiuti pericolosi per l’ambiente tutto, ha aspettato i VF e gli ha scortati al loro arrivo sull’incendio, erano le 16,30 circa. L’incendio si era sviluppato nel fondo agrario, della contrada Lamapaola direzione Trani, queste le coordinate Lat. 41° 14′ 48,21” N & Long. 16° 19′ 3,36”E”. Il VIDEO:

“Visto che l’incendio dei rifiuti aveva contagiato l’incolto del fondo, si interveniva con i flabelli a spegnerlo, mentre i VF spegnevano i copertoni e rifiuti di ogni genere compresi parafanghi, paraurti e altri rimasugli degli scarti che i carrozzieri hanno prodotto. Questi hanno scaricato dei fumi altamente tossici nell’aria, che per spegnerli i VF hanno dovuto indossare le maschere con i respiratori. L’intervento immediato ha impedito di far propagare le fiamme su altri rifiuti che si trovavano a pochi metri dall’incendio” – fa sapere Martiradonna. Alcune foto scattate sul posto:

alcuni rifiuti:
“In quell’area” – fa sapere Martiradonna – “sono stati riversati tanti altri rifiuti, quindi deduco che questa gente è poco propensa a tutelare l’ambiente, sono autentici assassini che bisogna metterli in galera e buttare la chiave della cella. Lo scrivente ha chiuso l’intervento alle ore 17,00 chiamando la SOUP, comunicandogli le succitate coordinate e l’estensione dell’incendio che è stato di poche are”. Altri scatti fotografici:

Sempre nella giornata di ieri, un cittadino aveva inviato alla nostra redazione la foto di una nube nera nella stessa area indicata dal prof. Martiradonna (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui). Consigliamo quindi a tutti i cittadini di continuare ad inviare segnalazioni e a contattare le forze dell’ordine. La foto: