Andria: scocche di auto trovate nel Canalone Ciappetta-Camaggio dalle Guardie Federiciane

Il Prof. Francesco Martiradonna Presidente Provinciale, Responsabile Legale delle associaioni consorziate “Ambiente e/è Vita Onlus” e “Nat. Federiciana Verde Onlus” ci comunica che nel pomeriggio di oggi 20 aprile,  la ronda delle GPGV IVEA Zoofila,  aveva ricevuto delle segnalazioni  da un trattorista di Andria, in merito alla carcassa di un’automobile avvistata nel canalone. Alcuni giorni prima, lo stesso agricoltore aveva già segnalato la presenza dell’auto nella zona. 

Quando la ronda è arrivata sul tratturo del canalone Ciappetta Camaggioha scoperto dentro di esso due scocche d’auto e non una, queste si trovavano poche distante tra di loro. Alle due scocche è stato riservato il trattamento che fanno a tutte le auto rubate e cioè asportare il motore e tutto quello che è commerciabile.  Una delle foto diffuse:

La prima scocca era di un fuoristrada, Jeep di pochi anni di vita. Mentre la seconda non è stato possibile indentificarla perchè era rovesciata. Secondo  il Presidente Martiradonna, le scocche si trovavano prima all’interno dei fondi e poi in un secondo momento sono state riversate nel canalone.  “La seconda scocca infatti” – commenta Martiradonna –  ha ancora il telo abbarbicato, evidentemente era coperta e quando è stata agganciata, presumo da un trattore, il telo è rimasto impigliato sopra di essa. Devo esternare chi aveva le scocche dentro i propri fondi, bastava che le lasciavano sul tratturo così sarebbe stato molto più facile recuperarle. La gente ha molto paura”- conclude Martiradonna – “e forse in loro si trova molto omertà, cioè non vogliono rischiare niente e non vogliono noie”.

Prima di riprendere il giro, la ronda ha effettuato delle foto per fermare lo stato dei luoghi e inoltre prende le coordinate del posto per poi trasmetterle il tutto al Comando della Polizia Municipale. Ecco le foto scattate sul posto:

dettaglio di uno dei veicoli ritrovati:

una foto scattata da un’altra angolazione: 

una foto più ravvicinata:

altri scatti fotografici: