Andria: cani bruciati vivi nell’incendio, AIDAA annuncia esposto in Procura: “indagini approfondite”

Bari (26 agosto 2017): un esposto sarà presentato lunedì mattina alla Procura della repubblica di TRANI (sede di Andria) in relazione alla morte di due cani bruciati vivi all’interno del deposito di pedane andato a fuoco per cause in corso di accertamento ad Andria da parte dell’associazione nazionale AIDAA (Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente).

Durante l’incendio, durato ore, pare che alcuni cani non abbiano avuto la possibilità di fuggire e sono morti divorati dalle fiamme dell’incendio. Inutili sembra siano risultati i tentativi di soccorso. Adesso un’associazione animalista nazionale vuole vederci chiaro sul caso per cercare di chiarire le cause che hanno portato alla morte dei due animali.

L’esposto di AIDAA (Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente) chiede alla procura di verificare le modalità e le responsabilità nella terribile morte dei cani. “Al momento presentiamo un esposto- ci dice Lorenzo CROCE presidente di AIDAA- con il quale intendiamo chiedere alla procura indagini approfondite non solo sulle cause del rogo, ma su eventuali concause – (…) – vogliamo che, se ci sono delle responsabilità nella condotta sbagliata di chi doveva accudire i cani, queste emergano…”. Il VIDEO diffuso da Croce su Facebook:

 

cani uccisi bruciati vivi in deposito ad andria erano tenuti alla catena – presentato esposto

Posted by Lorenzo Croce on Friday, August 25, 2017