Andria: cani randagi rovistano tra i bidoni stracolmi in Contrada Troianelli – la segnalazione di un cittadino

Ad Andria la raccolta differenziata porta a porta prevede all’eliminazione del classico “cassonetto” per far posto a buste e bidoncini utilizzati da ogni singola famiglia o condominio, finalizzati ad un corretto conferimento delle varie tipologie di rifiuto. Questo però non accade in alcune aree della città dove i bidoni, in alcune situazioni, sono ancora presenti.

Purtroppo in queste zone, l’inciviltà esiste ancora e capita che, come accaduto in Contrada Troianelli in questi ultimi giorni, decine preferiscano “abbondare” riempiendo più del dovuto i cassonetti a tal punto da renderli stracolmi. Inutile dire che la grande presenza di rifiuti attira poi gli animali randagi: cani sfortunati ed affamati che purtroppo si vedono costretti a rovistare dai rifiuti in cerca di qualcosa di commestibile. Servirebbero forse più controlli ma anche un passaggio degli operatori più frequente (vista la grande presenza di rifiuti).

Per quanto riguarda i cani presenti in zona, si tratta di animali che andrebbero adottati o comunque seguiti da figure specializzate nelle loro cure. L’ennesima segnalazione giunge in redazione dal nostro servizio di segnalazione mobile (a tal  proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui). Le foto:

 

 

 

un altro scatto fotografico:

 

 

Anche se in questo caso vi è la presenza di bidoni, ricordiamo comunque che abbandonare i rifiuti non è soltanto un reato, un atto illegale che nel comune di Andria prevede pesanti sanzioni, ma anche un gesto stupido che va a compromettere la salute dell’intero territorio, dei nostri prodotti tipici e quindi anche di quella dei nostri cari.

Inoltre causano un inevitabile l’aumento di rifiuti indifferenziati che, anche se raccolti, andranno probabilmente a finire nelle discariche, causando anche ulteriori costi per le tasse (tra questi la tanto discussa “tassa rifiuti).