Andria, “cartolina” da San Valentino: discarica tra la chiesa e la scuola

Pretendiamo un servizio raccolta differenziata porta a porta che sia il massimo. Vogliamo che le nostre strade siano pulite e prive di ostacoli. Chiediamo spiegazioni quando leggiamo dell’aumento delle percentuali di alcune malattie. Ma per quanto concerne la quotidianità, siamo sicuri che tutti i nostri concittadini facciano sempre il buon esempio evitando di gettare i rifiuti per strada?

Ce lo chiediamo perché lo “scenario complessivoè sempre lo stesso: da una parte i cittadini che si lamentano e dall’altra ignoti che abbandonano rifiuti per strada. Questo nonostante in città sia attivo da anni sia il servizio di raccolta rifiuti porta a porta spinta che, salvo disservizi temporanei, funziona, sia l’isola ecologica di Andria, che, contrariamente a quanto voleva farci credere qualcuno, attualmente è attiva. Quindi non ci sono scuse per i cittadini: la raccolta differenziata si può e si deve fare e non vi è alcuna giustificazione per abbandonare rifiuti per le strade o peggio ancora nel verde urbano. 

Una città fin troppo grigia che negli anni passati a dato fin troppo spazio al cemento eliminando alberi ed erbe autoctone nel nome dell’edilizia, ora riceve costantemente il colpo di grazia con rifiuti d’ogni genere riversati per le strade. Li, nella periferia di Andria dove da qualche tempo sono stati avvistati persino gruppi di cinghiali. E indovinate un po’ che cosa spinge questi animali? Insomma, una situazione assurda dove il cittadino è carnefice di se stesso. Ovviamente, non stiamo facendo di tutta l’erba un fascio. Li fuori, in città, ci sono cittadini perbene che quotidianamente si dedicano per differenziare quotidianamente i rifiuti. Tuttavia, il problema persiste. Questo, sommato all’eccessivo utilizzo di automobili che emettono costantemente gas di scarico inquinanti e nocivi per la salute, dovrebbe far riflettere sulle attuali condizioni di salute della comunità. Anche in quel caso, sempre pronta a lamentarsi (giustamente) della preoccupante presenza di patologie neoplastiche in non pochi cittadini andriesi. Ma noi andriesi, cosa facciamo di buono per l’ambiente in cui viviamo?

Davanti a questo ennesimo scempio, ancora una volta ci chiediamo: ma gli impianti di videosorveglianza ci sono? Funzionano? Hanno immortalato le targhe delle auto dei trasgressori? Quante guardie

L’ultima, preoccupante foto, è stata diffusa sul nostro gruppo Facebook (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui). La riportiamo qui sotto: