Andria, Castel del Monte inserito nel progetto “Sorelle d’Unesco”, insieme a Monte Sant’Angelo, Matera e Alberobello

Progetto “Sorelle d’Unesco”, approvato il protocollo d’intesa tra i comuni di Andria, Monte Sant’Angelo, Matera e Alberobello. Il Progetto parte dalla considerazione che Puglia e Basilicata sono due regioni con il maggior numero di siti riconosciuti dall’UNESCO nel novero dei patrimoni tutelati: CASTEL DEL MONTE (Andria); I TRULLI (Alberobello); SANTUARIO DI SAN MICHELE ARCANGELO (Monte Sant’Angelo); FORESTA UMBRA (Gargano); I SASSI E IL PARCO DELLE CHIESE RUPESTRI (Matera); LA FAGGETA VETUSTA DI COZZO FERRIERO NEL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO (Rotonda – PZ).

- Prosegue dopo la pubblicità -

Partendo da tale presupposto, il Rotary, immaginando un’operazione congiunta con le Regioni Puglia e Basilicata, le Università, la Confindustria, le Camere di Commercio, i Poli Agroalimentari e Turistici e i Gal (Gruppo di Azione Locale), intende proporre una nuova visione strategica per fare sistema/circuito  intorno alla forte attrattiva rappresentata dai siti UNESCO.  L’idea è quella di un modello di intervento volto a valorizzare il potenziale turistico dei siti UNESCO attraverso una sorta di “pacchetto istituzionale” rappresentato da un “marchio ombrello” il cui naming è “Sorelle d’Unesco – quando l’Unesco fa la forza”. Tutto ciò in considerazione anche dell’approssimarsi dell’atteso evento di Matera “Capitale della Cultura 2019”.

- Prosegue dopo la pubblicità -

La Puglia e la Basilicata hanno registrato, negli ultimi anni, un aumento rilevante degli arrivi e delle presenze turistiche nazionali e internazionali legati al segmento culturale. I siti UNESCO sono importanti per il posizionamento internazionale dell’intera offerta regionale. La comune collaborazione ha notevole interesse pubblico, avendo come fine ultimo quello di valorizzare e rendere maggiormente fruibile il patrimonio turistico-culturale legato a tutti gli aspetti storici, artistici, ambientali, folkloristici, gastronomici e artigianali, oltre che all’informazione e alla accoglienza, con notevole e proficuo contributo all’immagine delle due regioni. Una nuova visione strategica per fare sistema intorno alla forte attrattiva rappresentata dai siti Unesco di Basilicata e Puglia.

 

- Prosegue dopo la pubblicità -