Andria: centro storico, chiusura ZTL definitiva dalle 20:00 alle 06:00. Anche Largo Grotte nella nuova delimitazione

L’Ufficio Stampa della Città di Andria informa che sull’Albo Pretorio – Ordinanza Dirigenziale, si può visionare l’ordinanza n.494 del 31/10/2018 del Settore Lavori Pubblici-Manutenzioni-Ambiente e Mobilità-Patrimonio-Reti Infrastrutture Pubbliche, relativa alla “Zona a traffico limitato nel centro storico”, e quindi viene istituito, in forma definitiva, il divieto di accesso, di transito e di sosta a tutti i veicoli dalle ore 20:00 sino alle ore 06:00 del giorno successivo, eccetto quelli autorizzati previsti dal regolamento comunale di disciplina per l’accesso e la circolazione veicolare nella ZTL approvato con delibera di consiglio comunale n. 41/2017, su tutte le strade interne all’anello di delimitazione del Centro Storico rappresentato da Piazza Porta La Barra, Via F. Orsini, Piazza R. Settimo, Via Sen. O. Jannuzzi, Piazza M.R. Imbriani, Via A. De Gasperi, Via G. Bovio, Via Attimonelli, Pendio S. Lorenzo, Via Porta Nuova, Via G. Manthonè, con esclusione di Piazza Umberto I, Via Cristoforo Colombo e Largo Grotte.

E’ abrogato ogni precedente provvedimento in contrasto con la presente ordinanza. Ai sensi dell’art. 5, comma 3, e dell’art.7, comma 10, del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, la presente ordinanza sarà resa nota al pubblico mediante i prescritti segnali. Ai sensi dell’art. 13, comma 1, della Legge n.7 agosto 1990, n. 241, trattandosi di atto amministrativo di carattere generale e normativo, alla presente ordinanza non sono applicabili le disposizioni previste dal Capo III della stessa Legge.

Nuova e più ampia delimitazione della Zona a Traffico Limitato del Centro Storico che, come stabilito dalla Giunta, ora ricomprende, seguendo l’attuale senso di marcia veicolare, sulla sinistra di Via Orsini, Piazza Imbriani, Via De Gasperi, Via Bovio, Via Attimonelli, Via Pendio San Lorenzo, Via Porta Nuova, Via Manthonè  e Piazza Porta la Barra. Anche questa scelta si spiega con la necessità di ridurre , attraverso la Ztl, i fenomeni di congestione del traffico ed il conseguente inquinamento nell’ambito del centro storico cittadino; di attenuare le criticità determinate dall’eccesso di traffico e dalla domanda di sosta; di diminuire la pressione veicolare (tenendo comunque conto delle esigenze di accesso dei residenti e di chi ne ha effettiva necessità) ed  indirizzare i flussi veicolari lungo la viabilità principale, disincentivando all’interno del centro storico l’uso dei veicoli a motore per il trasporto individuale privato, e privilegiando la mobilità a piedi o in bicicletta.

Istituita la ZTL nei termini voluti da una delibera di Giunta Comunale del giugno 2017, un anno dopo è stata inviata una petizione popolare da parte del Comitato di Largo Grotte  che ha chiesto l’inserimento di quell’area nella (allora), istituenda ZTL del Centro Storico.

“Anche per questo oltre che per ovviare ad alcune criticità emerse in questa fase che, lo ricordo, è ancora di sperimentazione, si rende necessario – spiega l’assessore alla Polizia Locale, Avv. Pierpaolo Materadelimitare nuovamente la Ztl del Centro Storico, includendovi Largo Grotte e Via Cristoforo Colombo nonché P.zza Umberto I, e dunque la ZTL del Centro Storico è quella individuata nell’area ricadente, seguendo l’attuale senso di marcia veicolare, sulla sinistra di Via Orsini, P.zza Imbriani, Via De Gasperi, Via Bovio, Via Attimonelli, Via Pendio San Lorenzo, Via Porta Nuova, Via Manthonè  e Piazza Porta la Barra”.