Andria: controlli dei Carabinieri, arrestati tre pusher tra i quali un “finto” acquirente

Il quotidiano e capillare controllo del territorio dei militari della Compagnia Carabinieri di Andria continua a portare i suoi frutti nel contrasto alla micro illegalità del Comune Federiciano. Questa volta sono stati assicurati alla giustizia, due pregiudicati, vecchie conoscenze delle Forze dell’Ordine ed un acquirente che si è poi rivelato non un semplice assuntore, ma anch’egli un pusher, sorpreso in diverse circostanze con i due spacciatori arrestati.

La scorsa notte, infatti, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, hanno tratto in arresto un noto pregiudicato del luogo, A.N., 41enne, il quale, a bordo della propria auto, era stato notato mentre faceva la spola fra la villa comunale e la stazione ferroviaria. Il soggetto, fra l’altro già arrestato a fine agosto, nei pressi della piazza della stazione ferroviaria, faceva salire a bordo un giovane acquirente, successivamente identificato per D.P. 31enne del luogo.

Fermata dai Carabinieri l’autovettura con i due a bordo, gli stessi venivano condotti presso la caserma di via Gramsci, dove all’acquirente venivano trovate addosso 3 dosi di cocaina, appena acquistate, mentre al pusher denaro contante per circa 500 €. Il pusher veniva così arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti e, su ordine della Procura di Trani, sottoposto al regime degli arresti domiciliari, mentre l’acquirente, dopo le formalità di rito, veniva segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti e rilasciato.

Ripreso il servizio, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, nel transitare nei pressi di piazza Adua, notavano un’autovettura sospetta con due persone a bordo, le quali, alla vista dei militari, non ottemperavano all’alt e si davano a precipitosa fuga, disfacendosi nel contempo di un involucro, poi recuperato e risultato contenere 15 dosi di cocaina. Bloccati al termine di un inseguimento, protrattosi per le vie limitrofe, i due fermati condotti in caserma, venivano identificati per D.R. 37enne, pregiudicato del luogo e lo stesso acquirente rilasciato qualche ora prima D.P. 31enne, incensurato.

Questa volta però, le manette sono scattate oltre che per il conducente del veicolo, anche per D.P. che dovrà rispondere della stessa accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Su disposizione della competente A.G., sono finiti entrambi agli arresti domiciliari in attesa di giudizio. La droga rinvenuta veniva posta sotto sequestro, unitamente ad un cellulare ed alla somma di circa 400,00 euro, ritenuta il provento dell’illecita attività.