Andria-Corato, il Ministro Toninelli sul luogo della strage: “togliere concessioni a chi non ha garantito sicurezza” – video

C’erano proprio tutti sul luogo della strage ferroviaria: dal Sindaco di Andria Nicola Giorgino al Sindaco di Corato Massimo Mazzilli. Sul Km 52 è giunto anche il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danino Toninelli. Il Ministro ha abbracciato i parenti delle vittime e ha poggiato personalmente un mazzo di fiori in ricordo dei 23 defunti uccisi da quel tremendo schianto avvenuto il 12 luglio 2016, che interruppe di colpo la vita di giovani e meno giovani. L’associazione dei familiari delle vittime ha chiesto di far passare la gestione della rete ferroviaria a RFI.

Presidenti di Regione dovrebbero assumersi la responsabilità di disinteressarsi ai luoghi di potere e trasferire i soli binari a Rete Ferrovia Italiana  togliendo e non rinnovando come invece è accaduto in questa occasione la concessione a chi non ha adempiuto come da contratto a quella che era la qualità del servizio” – ha dichiarato il Ministro ai microfoni della Rai

“Sono partiti da poco i lavori per il raddoppio della tratta e conclusa la stazione di Andria Sud e partita la procedura di gara per ‘interramento della ferrovia nell’abitato di Andria” – ha ricordato il Sindaco di Andria Nicola Giorgino. Video:

“Abbiamo appena concluso le cerimonie per commemorare le 23 vittime dell’incidente ferroviario del 12 luglio 2016. Siamo stati prima a Bari, poi sul luogo del disastro, ad Andria e a Corato, insieme a familiari, sindaci, concittadini. Il bilancio di questa giornata è duro e triste. Lunedì comincerà il processo, i parenti vogliono la verità e vogliono sapere chi ha cagionato questo incidente, ma alla stessa maniera sanno tristemente che anche il processo non servirà a superare il dolore che stanno provando. Anche se non sarà mai sufficiente ad alleviare questo grandissimo dolore, vicino a queste famiglie c’è l’intera comunità pugliese, nessuno ha dimenticato. Un ricordo che per noi diventa un monito per il futuro. La Regione Puglia si costituirà parte civile nel processo e sarà al loro fianco nella ricerca della verità”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano al termine delle celebrazioni per il secondo anniversario della tragedia. 

“In questi casi – ha detto Emiliano – spesso accade che ci lasciano persone veramente meravigliose, io che ho avuto modo di approfondire le loro storie, vi dico che pure con età diverse, professioni diverse, con tante cose che li distinguono, queste 23 persone sono unite dalla eccezionalità delle loro personalità e delle loro storie. A chi resta il compito di trarre da questa tragedia quell’esperienza che servirà ad impedire che in futuro possano ripetersi fatti del genere”.

La targa commemorativa: