Andria: dagli orti sociali all’autoproduzione, sino alle erbe medicinali. Successo per l’evento di Legambiente – VIDEO

Autoproduzione, coscienza ambientale e conoscenza delle erbe mediche, di questo si è parlato nel corso dell’evento “Orti in Festa!“, promosso anche quest’anno dai volontari del Circolo Legambiente di Andria “Thoma Sankara”. Giunto alla sua quinta edizione, l’evento, svoltosi presso il Giardino Mediterraneo, (a due passi dalla villa comunale e dallo stadio “Degli Ulivi”), ha visto una serie di iniziative nel corso della serata di venerdì 21 Luglio 2017: un incontro sulle “Piante officinali ed erboristeria tradizionale”, con l’esperto erborista tradizionale Nicola Sannicandro, che ha illustrato proprietà ed utilizzi in erboristeria di diverse piante comuni e non. L’esperto fa parte dell’Associazione socio-culturale “La Mandragora“, nata in Puglia con lo scopo di promuovere e diffondere attraverso incontri, manifestazioni, collaborazioni, laboratori e seminari, l’antica cultura delle piante officinali ed aromatiche, in un percorso di esplorazione e riscoperta della terra pugliese.

Quanto basta per aver catturato l’attenzione di non pochi cittadini andriesi, tra giovanissimi e meno giovani, tutti interessati a riscoprire le proprietà medicinali che la natura ci offre, ovviamente attraverso un utilizzo responsabile per ogni tipo di pianta, perché ogni vegetale ha le sue indicazioni che vanno utilizzate con cura. Al contempo, quando possibile, le piantine selvatiche non andrebbero mai sradicate dal terreno, ma private solo di alcune foglie, in modo tale da preservare la loro esistenza e assicurare al territorio intero un prosieguo delle specie per le future generazioni. Nel corso della serata si è infatti parlato anche dell’importanza di preservare le piante evitando prodotti chimici, tra questi il cosiddetto “seccatutto“, (senza parlare dell’ormai popolare glifosato) che troppo spesso si rivelano letali per la biodiversità. Alcuni tra i presenti hanno infatti ricordato come alcuni tipi di erbe potenzialmente medicinali non siano più presenti in zone dove solo qualche anno fa la loro presenza era segnalata in abbondanza. Chiaro segno di un intervento negativo dell’uomo che va subito deviato attraverso tecniche biologiche e/o sinergiche prive di utilizzi chimici, nocivi per l’ambiente e per la stessa salute umana. VIDEO:

Nel corso della serata, la stessa associazione ospite del circolo andriese di Legambiente ha anche curato un’esposizione di oleoliti , unguenti, tisane, liquori ed elisir. Ad accompagnarli, anche alcuni produttori con un mercatino delle autoproduzioni vegetali biologiche. Un connubio perfetto tra rispetto per l’ambiente, salute ed autosufficienza alimentare con prodotti a Km0. I partecipanti hanno potuto degustare pietanze realizzate attraverso i raccolti nell’”Orto Urbano Mediterraneo, un orto sociale coltivato da cittadini e dai soci del Circolo che ha influenzato anche i comuni limitrofi: gli orti sociali nella BAT come nel barese sono diventati una realtà semplice ma al contempo rivoluzionaria che permette a chiunque di autoprodursi cibo riscoprendo anche il piacere della pratica dell’agricoltura biologica. Durante la serata si sono esibiti alcuni musicisti locali, tra questi anche una prima esibizione assoluta ad Andria per i “Tallulah”, band originaria di Gioia del Colle. Una occasione per visitare il Giardino Mediterraneo, area verde recuperata e adottata dai volontari del Circolo Legambiente cittadino, che da anni sono impegnati sul territorio nel recupero degli spazi urbani e nella sensibilizzazione sulle tematiche ambientali.