Andria, Di Pilato: “costi della politica non azzerati” – Nespoli: “meglio votare nel 2019” – i video

Dopo l’approvazione in Consiglio Comunale del Piano di riequilibrio pluriennale, riecheggiano negli ambienti del centrodestra alcune voci indipendenti. L’ex Presidente del Consiglio comunale, avv. Laura Di Pilato, (ex Forza Italia, oggi nel gruppo Misto) chiedeva una modifica del piano per introdurre una riduzione del 75% delle indennità per Sindaco ed assessori perché “se i cittadini devono subire lacrime e sangue devono farlo anche loro” mentre le indennità sono state ridotte di “appena del 25%“. La Di Pilato – spiega nel corso di un’intervista televisiva che riportiamo qui sotto – chiedeva anche l’eliminazione del grattino gratuito per la Giunta comunale e anche l’eliminazione della stessa auto comunale, definendo i servizi dei “privilegi” non più giustificabili in un clima di tagli e di cinghie strette nell’ultimo periodo. Il video diffuso da Tele Dehon:

“Credo che a questo punto per la città sia meglio interrompere anticipatamente questa esperienza e consentire ai cittadini di esprimersi con un’elezione nel 2019” – ha invece dichiarato l’avv. Antonio Nespoli (già assessore comunale alla Pubblica Istruzione nella precedente amministrazione Giorgino ed oggi consigliere comunale di Forza Italia) nel corso di una trasmissione televisiva trasmessa su Tele Regione. Dichiarazioni poi riprese nel corso di un servizio giornalistico che riportiamo qui sotto:

Anche dall’opposizione di centrosinistra perplessità e contrarietà al piano approvato – secondo Giovanna Bruno (gruppo progetto Andria), il piano approvato in Consiglio è “insostenibile” e “non contiene elementi puntuali che possano metterci tranquilli per un risanamento dell’ente“. Video di Tele Dehon: