Andria: donati dieci carrubi al parco, occasione di riscoperta per una pianta importante – VIDEO

Una donazione di dieci alberi piantumati nel Parco Cardinal Ursi: è la bella iniziativa promossa dal Rotary Club. Il parco si arricchisce dunque di una pianta molto importante e storicamente utile a molteplici utilizzi. Il carrubo (Ceratonia siliqua L., 1753) è un albero da frutto appartenente alla famiglia delle Caesalpiniaceae (altri autori la inseriscono nella famiglia delle Fabaceae) e al genere del Ceratonia. è prevalentemente dioico (esistono cioè piante con soli fiori maschili e alberi con fiori solo femminili, raramente presentano fiori di ambedue i sessi sulla stessa pianta) viene chiamato anche carrubbio. per le sue caratteristiche si può avere sullo stesso carrubo contemporaneamente fiori, frutti e foglie, essendo sempreverde e la maturazione dei frutti molto lunga. Insieme all’Olea europaea è una specie caratteristica dell’associazione fitosociologica Oleo-ceratonion.

Il carrubo è un albero, sempreverde e latifoglia, ha una crescita molto lenta, anche se è molto longeva e può diventare pluricentenario. La fioritura avviene in agosto-settembre e la maturazione si completa tra agosto e ottobre dell’anno successivo alla fioritura che ha dato loro origine. È un albero poco contorto, robusto, a chioma espansa, ramificato in alto. Può raggiungere un’altezza di 9-10 m. È pianta spontanea nel bacino del Mediterraneo, del Portogallo e Marocco atlantici, vive nelle zone aride di questa regione. In Italia è presente allo stato spontaneo nelle regioni del Sud mentre è naturalizzata in Toscana e a nord di questa, dove tuttavia è rara. In Puglia, una legge regionale (Art. 18 L. R. 04/06/2007) la fa rientrare nelle specie protette. 

Il carrubo è una pianta mellifera e bottinata dalle api, se ne può ricavare un miele, uniflorale ma solo nelle aree con un certo numero di piante. È apprezzata nelle regioni d’origine per l’ombra delle chiome; infatti, conservando un fogliame molto fitto, produce zone d’ombra, preziose in luoghi aridi. In fitoterapia l’estratto secco del frutto (carruba) è utilizzabile, anche assieme allo zenzero, nel colon irritabile ad alvo diarroico. Insomma, una pianta tipica, importante e quindi da riscoprire e difendere. Il VIDEO: