Andria: dopo la segnalazione, ripulito il parco Europa

“Immagini crude quelle scattate sabato 23 marzo da esponenti del Comitato di Quartiere Europa, unitamente alle precedenti, che da anni denunciano lo stato di degrado del secondo polmone verde cittadino, dopo la villa comunale. L’immediata denuncia su Facebook ed ecco che, come anche accaduto altre volte per lo stesso meccanismo, qualcosa si muove” – commenta così il Comitato Quartiere Europa – Andria in seguito all’intervento di pulizia del Parco europa, avvenuto dopo le segnalazioni diffuse online.

“Uno stato di manutenzione assolutamente deplorevole che è stato sottolineato il giorno successivo, domenica 24 marzo 2019 quando all’interno del Parco Giovanni Paolo II è stato il Coordinatore del Comitato Savino Montaruli a ricevere la bella notizia che il giorno dopo, quindi lunedì 25 marzo la Multiservice avrebbe effettuato degli interventi, secondo quanto riferito da un soggetto che stava ispezionando l’area verde, giunto da altra città e molto interessato a quel luogo, pare per una mega festa della quale non si sa ancora molto ma che dovrebbe attirare una quantità enorme di persone e, a questo punto, crediamo che gli interventi dovrebbero essere anche relativi alla sicurezza di quelle persone provenienti da altre città. Soddisfazione per la notizia della completa e totale pulizia del parco che evidentemente sarà rimesso a nuovo ma anche rammarico da parte dei componenti il Comitato per l’enorme fatica che si deve compiere, ogni volta, per ottenere i minimi e doverosi interventi in un luogo simbolo che, per molti anni, quando è stato autogestito dal Comitato di Quartiere Europa, rappresentava il fiore all’occhiello della città ma anche un enorme risparmio di denaro pubblico per l’amministrazione comunale che poi ha preferito fare scelte diverse e scellerate, con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti e non solo per quel parco pubblico”. Una delle foto diffuse:

“Lunedì 25 marzo, dunque, sarà il grande giorno e di buon ora si assisterà agli interventi massicci richiesti con successiva verifica ispezionale per appurare se realmente si sia trattato di interventi risolutori ed attesi o solo di una fiction, come purtroppo accaduto in altre occasioni. Le panchine, anche le panchine, i bagni e tutti gli altri arredi, in quel luogo “parlano”” – concludevano dal comitato Quartiere Europa di Andria.