Andria: dopo l’incidente ed il ferimento, il prof. Martiradonna torna in Panda per la tutela del territorio

Nonostante il ferimento e la perdita di un mezzo fuoristrada AIB avvenuta a causa di un tremendo incidente che per poco non faceva perdere la vita ai volontari delle associazioni consorziate “Ambiente e/è Vita Onlus” e “Nat. Federiciana Verde Onlus”, il prof. Francesco Martiradonna sta lentamente tornando a riprendere le attività di controllo e tutela ambientale del territorio della città di Andria. Anche se privi del fuoristrada, le attività proseguono mediante l’utilizzo di una vecchia ma fedele Fiat Panda da tempo in dotazione dai volontari come mezzo supplementare. Lo rende noto egli stesso con un post diffuso su Facebook. Da tempo i volontari federiciani si occupano di denunce ambientali, tutela e recupero della fauna selvatica in difficoltà e spegnimento incendi

“Stamane per riprendere la vita solita e per dimenticare quello che è accaduto alcuni giorni fa, ci siamo inoltrati per il controllo il territorio. Durante il giro di ronda abbiamo incontrato l’amico Mimmo che ha un fondo di ciliegeto Posta Milella, il quale ci ha autorizzato a farci raccogliere alcuni spanetti di ciliegie. Dopo la raccolta abbiamo visionato altri territori ammirando nei seminativi dei bellissimi colori estivi. Verde, rosso, le margherite bianche, quindi il territorio TUTTO NAZIONALE & ITALIANO. Oggi è stato il primo giorno nel quale ho avuto l’occasione di trascorrere una giornata spensierata, lasciando i problemi dietro ed ho vissuto un giorno quasi identico a trascorsi prima dell’incidente” – ha fatto sapere il prof. Martiradonna. Le attività dei volontari stanno dunque proseguendo anche se gli stessi chiedono da tanto tempo una sede dignitosa per le attività svolte (munita possibilmente di parcheggio per i veicoli di protezione civile) ed al contempo un contributo per il recupero del mezzo incidentato o per un’eventuale nuovo acquisto. Ne varrebbe la pena visto e considerato che le attività di volontariato riguardano gran parte del territorio periferico, sopratutto quello rurale, fonte di ricchezza economica per via della presenza di numerosi raccolti, dagli uliveti agli alberi da frutto. Nel frattempo, chiunque volesse contribuire all’associazione, può farlo con una donazione libera attraverso il 5xmille al C.F.: 90053820727. I dati: