Andria e la differenza tra commemorare i defunti e la sbornia da ubriacatura di Halloween

ubriacatureCome tutti gli anni anche stavolta Halloween è passata. Una festa che non ci appartiene culturalmente ma che al contempo è entrata prepotentemente a far parte delle varie ricorrenze (o meglio delle varie scuse per far festa e divertirsi la sera) nel nostro territorio.

Sino a quando si esce con gli amici, magari anche al bar o in discoteca, ci sta. Ma se la situazione deve risultare una sorta di giustifica per commettere reati od importunare la povera gente onesta persino nei pressi delle proprie abitazioni non ci sta proprio e la cosa va condannata.

Ad Andria, anche grazie alle segnalazioni del servizio gratuito Whatsapp promosso dalla nostra redazione (a tal proposito, ricordiamo che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale), abbiamo visto di tutto: uova lanciate sui citofoni, farina lanciata sulle pareti e poi gli immancabili spari, venduti da chi chissà chi ai minorenni pur di fare cassa. Non sono mancati poi controlli delle forze dell’ordine legati allo spaccio di droga e persino ricoveri a causa di pesanti ubriacature.

Cosa avranno imparato i giovani nella notte del 31? Che possono fare qualsiasi cosa? Che il divertimento (ma che divertimento è questo?) può essere giustificato e messo avanti a tutti i diritti e tutti i doveri?

Oggi, 2 novembre, si commemorano i defunti e probabilmente la voglia di svago si limiterà ad una passeggiata con la propria famiglia.

Mentre magari il giorno prima alcuni di quei ragazzini oggi a passeggio con i genitori erano impegnati a sprecare uova e farina, quindi potenziali alimenti, per danneggiare le abitazioni altrui.

Un miscuglio di bigottismo e finto buonismo che poi nasconde figli maleducati. A questa gente diciamo che è inutile commemorare se poi al momento opportuno si diventa ingiusti. Ovviamente non vogliamo certo fare dell’erba un fascio, ma è evidente che molte famiglie hanno problemi legati a questi episodi. Del resto, queste situazioni avvengono puntualmente e qualcuno è responsabile.

Due facce della stessa medaglia che andrebbe forse riformata completamente. E la colpa non è nemmeno di Halloween, ma di come viene interpretata dai giovani maleducati.