Andria e quei silenziosi cani randagi che subiscono freddo e neve. Anche loro meritano di stare al caldo.

“Anche loro meritano di stare al caldo, poveretti”  – è il commento di alcuni cittadini in merito alla presenza di cani randagi nei pressi della piazzetta di via Annunziata ad Andria nelle ore della nevicata sulla città federiciana. La foto:

- Prosegue dopo la pubblicità -

- Prosegue dopo la pubblicità -

Effettivamente molti, troppi cani randagi hanno subito e stanno ancora subendo le rigide temperature e forse anche la mancanza di posti caldi, di un pasto e di acqua. Questi animali a volte si aggirano da soli, in altri casi in branchi. Spesso sono molto timidi e notturni. Anche a Castel del Monte vi è una situazione non tanto diversa: diversi esemplari, maschi e femmine, fortunatamente sterilizzati e per lo più microchippati dagli enti locali preposti, sono comunque costretti a subire il fretto. Nulla si può fare attualmente se non lanciare un appello alle persone di buona volontà: un pasto, una coperta, un posticino caldo per passare la notte possono fare la differenza e salvare una vita in difficoltà. A questo dovrebbe forse aggiungersi un potenziamento dei controlli e dell’organico preposto al controllo e alla cura dei randagi, come anche la creazione di un nuovo canile comunale dove magari potrebbero essere coinvolti anche i tanti volontari, dalle associazioni animaliste del territorio ai singolo cittadini sensibili alla tematica, che molto spesso agiscono senza risorse e con poche difficoltà per salvare vite troppo spesso dimenticate dalla società solo perché “a quattro zampe”.

Confidiamo nella sensibilità dei cittadini andriesi e delle istituzioni: dopo tutto se pretendiamo giustizia nei nostri confronti, dovremmo anche assicurarla a chi è più debole di noi.

- Prosegue dopo la pubblicità -

A tal proposito, ricordiamo che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui