Andria: elicottero nelle prime ore dell’alba, 9 arresti della Polizia di Stato per droga ed estorsione

Nottata particolarmente movimentata quella appena trascorsa nel territorio della città di Andria, quando molteplici cittadini hanno distintamente avvertito il transito prolungato di un elicottero:

Si è trattato di un velivolo in dotazione dalla Polizia di Stato volto all’applicazione di una specifica operazione terminata con l’arresto di ben 9 persone: a finire in manette sono stati uomini di età compresa tra i 37 ed i 61 anni, coinvolti in un giro di traffico di sostanze stupefacenti ed estorsione. Le indagini sono partite dopo la denuncia di un dipendente di un’azienda andriese che nel 2019 aveva subito un tentativo di estorsione.  Come riporta Questure.it, intorno alle prime ore della mattinata di oggi 4 luglio, nell’ambito dell’operazione denominata Caveau La Polizia di Stato con il personale del Commissariato di P.S. di Andria, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale di Trani su richiesta della locale Procura della Repubblica a carico di nove pregiudicati andriesiritenuti responsabili dei reati di estorsione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, consumati sia ad Andria che nei Comuni limitrofi nel periodo febbraio-maggio 2019. Le misure cautelari applicate sono:

la custodia cautelare in carcere per quattro (n. 4) indagati e gli arresti domiciliari per gli altri cinque (n. 5). L’indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Trani ed eseguita dalla Squadra Investigativa del Commissariato di Andria trae origine da una denuncia presentata nel febbraio del 2019, allorquando un dipendente di un’azienda andriese di distribuzione alimentare denunciava di essere stato “avvicinato” da un gruppo di persone che gli avevano espressamente chiesto informazioni sull’attività commerciale presso la quale lavorava. In particolare, i malfattori avevano tentato di estorcere all’uomo informazioni riguardanti la planimetria dell’azienda dove all’interno si trovava un deposito utilizzato come caveau per contenere i guadagni, al fine di realizzarne il “colpo”. Quindi, la polizia giudiziaria, delegata dalla Procura della Repubblica, effettuava approfondimenti investigativi principalmente tesi ad identificare i soggetti coinvolti nell’attività criminosa. Nella circostanza, tale attività permetteva di fare emergere elementi utili a riscontrare un traffico di droga, prevalentemente di “cocaina”, gestito ed effettuato da tali individui. L’attività investigativa evidenziava l’esistenza di una rete logistica in grado di fornire supporto ed aderenze nei quartieri di Andria, nonché una costante ed intensa attività di spaccio e di approvvigionamento dello stupefacente anche in altri Comuni della provincia BAT. Nella fiorente attività di spaccio di stupefacente si utilizzavano anche soggetti incensurati e quindi insospettabili, soprattutto per il trasporto della sostanza “proibita” e per la custodia. In particolare, si è potuto accertare che la clientela era alquanto vasta, tenuto conto che in media venivano rilevati giornalmente circa una cinquantina di contatti tra “pusher” e clienti riguardanti l’acquisto di dosi di stupefacente, senza tenere conto delle cessioni di sostanza effettuate “direttamente” sui luoghi dove gli stessi malfattori spacciavano e puntualmente documentate dalla polizia giudiziaria.  L’indagine del Commissariato di Andria trovava preciso riscontro sia nell’attività di intercettazione delle conversazioni fornite dai soggetti indagati, oltre che nei diversi arresti in flagranza e numerosi sequestri di droga effettuati dalla polizia giudiziaria per un quantitativo complessivo di Kg.1 di hashish e gr.500 di cocaina, quest’ultima allo stato puro e quindi ancora da “tagliare”. All’odierna operazione di Polizia ha collaborato anche personale della Squadra Mobile di Bari, con l’ausilio di unità cinofile della Questura di Bari e di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato. Infine, a seguire lo svolgimento dell’attività operativa dall’alto, è stato impiegato anche un elicottero del Reparto Volo della Polizia di Bari.

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