Andria: gattino riposa in garage, ucciso a bastonate. La rabbia degli animalisti

Andria città accogliente. Certo. Ma dovremmo chiederci se è sempre così e se la questione dell’accoglienza vale esclusivamente per alcuni esseri umani ma non per altri esseri viventi che come noi respirano, soffrono, amano e semplicemente…hanno voglia di vivere. L’ultima straziante notizia giunge ancora una volta attraverso un breve racconto condiviso con un post dalla volontaria animalista Maria Mosca:

stando a quanto raccontato dalla Mosca, vittima di un atto vile e malvagio è un povero gattino, ucciso a bastonate soltanto perché avrebbe tentato di rifugiarsi in un garage, in cerca di un luogo sicuro dove poter riposarsi. Il giovanissimo felino è stato individuato dalla volontaria che ne ha constatato il decesso per le gravi ferite subite. Ricordiamo che luccisione di animali, in diritto penale, è il reato previsto dall’art. 544-bis del codice penale ai sensi del quale: «Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da 4 mesi a 2 anni.» Confidiamo nei testimoni e nelle eventuali immagini delle telecamere di videosorveglianza per l’identificazione del criminale che si è macchiano dell’uccisione di una povera creatura innocente, uccisa agli albori della sua vita. Non sarebbe soltanto una questione di Giustizia nei confronti di questo gattino ma anche un simbolo di contrasto alle barbarie che, a quanto pare, persistono ancora nelle menti di alcuni nostri concittadini del 2019. Il post:

ANDRIAMORTO A BASTONATE SOLO PERCHÉ USAVANO UN GARAGE X ANDARE A. RIPOSARE E STARE AL SICURO…QUESTA È LA NOSTRA…

Pubblicato da Maria Mosca su Sabato 26 ottobre 2019

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