Andria: gheppio ucciso e rifiuti abbandonati, prof. Martiradonna: “troppi coglioni in giro”


Nella giornata di ieri 7 novembre verso le ore 12,30 i volontari del Nucleo delle G.P.G.V. Zoofila di Andria sono stati allertati per il recupero di un Gheppio ferito, ma al loro arrivo il Gheppio era già morto. L’uccello presentava ferite da arma da fuoco sotto l’ala scapolare destra e barre alari. “Quando siamo andati a recuperarlo, abbiamo avuto un grande dispiacere” – racconta il prof. Francesco Martiradonna, Presidente Provinciale e responsabile territoriale delle associazioni  “Ambiente e/è Vita Onlus” e  &“Nat. Federiciana Verde Onlus”. 

Come al solito” – prosegue Martiradonna “nella categoria del mondo venatorio ci sono i soliti coglioni deficienti che non amano e rispettano l’attività venatoria perché il falco fa parte della FALCONERIA che appartiene a quel mondo venatorio che apparteneva l’imperatore Federico II^ di Svevia” – conclude Martiradonna. Una foto del falco trovato ormai morto:

Dopo aver seppellito l’uccello, i volontari si sono avviati verso  la SP 174 del Regio Tratturo dove in un punto hanno trovato accatastati diversi rifiuti abbandonati. Il prof. Martiradonna sollecita gli amministratori affinchè vengano ripristinati i rinnovi per le GPGV IVEA Zoofile, “perchè” – dichiara Martiradonna – “siete anche voi responsabili di tutto ciò in quanto non utilizzate, volutamente, le GPGV IVEA ZOOFILE”. Le foto scattate nelle ultime ore: 

un altro scatto fotografico:

un’altra foto:

ancora un altro scatto fotografico: