Andria: già danneggiata la nuova pavimentazione del parco al Sant’Angelo dei Ricchi

Gli atti vandalici sono purtroppo ancora una realtà accertata in Puglia e in grandi città come quella di Andria. Stavolta oggetto di una segnalazione giunta nelle ultime ore alla nostra redazione riguarda il parco di recente introduzione a pochissimi metri dal campo sportivo del “Sant’Angelo dei Ricchi“.

A risultare misteriosamente danneggiata è parte della nuova pavimentazione del suddetto parco, probabilmente oggetto di una ragazzata che però, vista la gravità, andrebbe senz’altro sanzionata. Il problema è individuare i colpevoli: ci sono impianti di videosorveglianza? Sicuramente servirebbero e forse anche più di quanti ce ne sono adesso visto e considerato che almeno per il momento non ci risultano denunce nei confronti di soggetti identificati. Eppure questo fenomeno può essere di fatto contrastato soltanto con l’attivo intervento delle forze dell’ordine con la collaborazione dei cittadini in un territorio, quello della periferia andriese, che, nonostante gli sforzi dell’amministrazione comunale per la creazione di nuovi parchi, strutture ed aree di pubblico interesse, risente di problematiche ancora attuali, prima fra tutte proprio un senso di sicurezza forse non ancora del tutto colmato.

Ed è di fronte proprio a questo genere di situazioni che quel senso di sicurezza dovrebbe essere ulteriormente rimarcato attraverso azioni delle istituzioni e forze dell’ordine al fine di individuare i trasgressori e a conferir loro almeno una sanzione visto il danneggiamento di patrimonio pubblico, pagato con i soldi che la comunità andriese mette a disposizione anche con le proprie tasse.

Ai genitori dunque diciamo che queste azioni vanno contrastate anzitutto all’interno dei nuclei familiari, li dove forse i loro ragazzi non si azzardano nemmeno a sfiorare una tenta del balcone di casa senza il permesso della madre e poi, puntualmente fuori, si “sfogano”, abbandonando rifiuti, danneggiando oggetti e diciamocela, a volte anche cercando un pretesto per fare a botte con altri ragazzi. Ovvio che non sono tutti così, anzi, ci auguriamo che la maggior parte dei ragazzi e dei loro genitori facciano parte di quella fetta di andriesi civili e di buona volontà, tuttavia il problema vandalismo c’è e va risolto con ulteriori controlli. Videosorveglianza qualora l’organico della PM non risulti sufficiente per monitorare continuamente la situazione. In realtà è anche triste pensare che oggi giorno servano così tante telecamere costringendo l’amministrazione a dover valutare un’opzione quasi “orwelliana” pur di individuare gli autori di simili scempi mentre decenni fa simili questioni non risultavano molto evidenti. 

Riguardo l’ultimo episodio, uno scatto fotografico è stato inviato alla nostra redazione attraverso Telegram (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui). Il risultato del danneggiamento: